{"id":17105,"date":"2025-07-12T21:43:14","date_gmt":"2025-07-12T19:43:14","guid":{"rendered":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/07\/12\/bari-il-sindaco-allevento-di-porro-daro-le-chiavi-della-citta-a-francesca-albanese-il-conduttore-me-ne-vado\/"},"modified":"2025-07-12T21:43:14","modified_gmt":"2025-07-12T19:43:14","slug":"bari-il-sindaco-allevento-di-porro-daro-le-chiavi-della-citta-a-francesca-albanese-il-conduttore-me-ne-vado","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/07\/12\/bari-il-sindaco-allevento-di-porro-daro-le-chiavi-della-citta-a-francesca-albanese-il-conduttore-me-ne-vado\/","title":{"rendered":"Bari, il sindaco all&#8217;evento di Porro: &#8220;Dar\u00f2 le chiavi della citt\u00e0 a Francesca Albanese&#8221;. Il conduttore: &#8220;Me ne vado&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\n<\/p>\n<p>Roma, 12 lug. (Adnkronos) &#8211; Ecco una selezione delle novit\u00e0 in libreria, tra romanzi, saggi, libri d&#8217;inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall&#8217;AdnKronos.<\/p>\n<p>Tra l\u2019estate del 1870 e la primavera del 1871 \u2013 &#8216;l\u2019anno terribile&#8217;, secondo la celebre definizione di Victor Hugo \u2013 Parigi affront\u00f2 due disastri politici e militari: prima l\u2019assedio da parte delle forze prussiane, poi l\u2019esperienza della Comune, repressa dall\u2019esercito francese con sanguinosi scontri nelle strade del centro cittadino. Nelle pagine di &#8216;Le rovine di Parigi&#8217;, in libreria con Rizzoli dall&#8217;8 luglio, il critico d\u2019arte premio Pulitzer Sebastian Smee rivela come, a fare da sfondo alla nascita del movimento impressionista, non fu un mondo di placidi giardini ed eleganti ninfee, ma furono proprio quei giorni tumultuosi. <\/p>\n<p>Smee racconta i mesi drammatici del 1870-71 attraverso gli occhi dei protagonisti dell\u2019Impressionismo: Manet, Morisot e Degas, intrappolati a Parigi durante l\u2019assedio; Renoir e Bazille, arruolati nei reggimenti fuori dalla capitale; Monet e Pissarro, fuggiti dal Paese appena in tempo. E ancora Hugo, Gambetta, Baudelaire, Nadar, Zola \u2013 figure che intrecciano politica, arte, letteratura e giornalismo nel panorama intellettuale densissimo di una citt\u00e0 in trasformazione -, tra salotti borghesi e barricate, palloni aerostatici e opere d\u2019arte imballate per fuggire dal Louvre. <\/p>\n<p>E, al centro del racconto, una storia d\u2019amore ritratta con toccante precisione: quella tra due artisti \u2013 \u00c9douard Manet, repubblicano militante e figura centrale dell\u2019avanguardia, e Berthe Morisot, l\u2019unica donna a ricoprire sin dall\u2019inizio un ruolo centrale nel gruppo degli impressionisti \u2013 che scelgono di reagire al caos con una rivoluzione silenziosa: reinventare la pittura per dare forma a un nuovo sguardo sul mondo. L\u2019Impressionismo, infatti, preferendo la luce, il presente, il transitorio alla rappresentazione della violenza e delle rovine del suo tempo, assorbe e sublima la precariet\u00e0 della condizione umana. E proprio quel senso di transitoriet\u00e0, che si riflette nel mutare delle stagioni e nell\u2019impermanenza di tutte le cose, diventer\u00e0 il pi\u00f9 grande contributo del movimento alla storia dell\u2019arte.<\/p>\n<p>E se oggi, anzich\u00e9 tentare di ricostruire l\u2019Europa, la si dovesse reinventare? Per farlo \u00e8 importante sapere quante volte, nel corso della storia, questo progetto \u00e8 stato immaginato e rimodellato. Sapere dove e quando nasce l\u2019idea di un continente unito da un destino comune. L\u2019Europa, una delle aree pi\u00f9 ricche e culturalmente vivaci del mondo, fatica a parlare con una voce sola, ad agire come soggetto autonomo in un mondo globale e competitivo. Eppure, l\u2019idea di unit\u00e0 europea ha una storia lunga, complessa e costellata di tentativi, sogni e fallimenti. Franco Cardini e Sergio Valzania, nel saggio &#8216;L\u2019invenzione di un continente&#8217;, pubblicato da Mondadori nella collana Le Scie, ripercorrono con rigore e chiarezza i momenti cruciali in cui si \u00e8 cercato di arrivare a una coesione politica e culturale del continente. Si parte dalla Lega di Delo e dall\u2019eredit\u00e0 della Grecia classica, si attraversano la stagione aurea dell\u2019impero romano, la renovatio imperii di Carlo Magno e la visione universalistica di Carlo V, fino ad arrivare al progetto napoleonico e all\u2019unificazione tedesca guidata da Bismarck. Ogni tentativo rivela tensioni, potenzialit\u00e0, ma anche limiti e contraddizioni: differenze linguistiche, religiose e geopolitiche che hanno reso l\u2019unit\u00e0 un obiettivo sempre sfuggente. <\/p>\n<p>Questo libro non racconta semplicemente ci\u00f2 che \u00e8 stato, ma interroga il presente attraverso il passato. I percorsi iniziati e interrotti, le ambizioni incompiute, le visioni sfumate nel tempo: tutto contribuisce a delineare i contorni di una possibilit\u00e0 ancora viva, di un\u2019Europa che va reinventata come patria di cittadini liberi, e non solo come spazio condiviso. Un\u2019indagine lucida che, animata da una forte passione civile, permette di comprendere come il sogno europeo si sia formato, e perch\u00e9 oggi pi\u00f9 che mai valga la pena di tornare a interrogarlo.<\/p>\n<p>E&#8217; in libreria con Feltrinelli &#8216;Dog is love. Perch\u00e9 il tuo cane non pu\u00f2 fare a meno di amarti&#8217; di Clive D.L. Wynne. Cosa rende i cani degli esseri unici nel regno animale non umano? Come si spiega il legame speciale che ci unisce ai nostri amici a quattro zampe? E quali aspetti fraintendiamo della nostra relazione con loro? Ogni amante dei cani conosce queste sensazioni: il contatto del loro naso umido, il loro calore quando si sdraiano vicini a noi, i mugolii quando vogliono salire sul letto. Sembra davvero che i nostri cani ci amino. Per anni gli scienziati si sono opposti a questa conclusione, mettendo in guardia dall\u2019attribuire agli animali domestici caratteristiche relazionali tipicamente umane. <\/p>\n<p>Ma ecco che Clive Wynne, un pioniere nello studio del comportamento canino, ha contribuito con la sua ricerca a inaugurare una nuova era: quella in cui al centro del rapporto del cane con l\u2019uomo non ci sono pi\u00f9 l\u2019intelligenza, le facolt\u00e0 percettive o la sottomissione, ma l\u2019amore. Basandosi su studi all\u2019avanguardia condotti nel suo laboratorio e in altri in tutto il mondo, Wynne dimostra che, a partire dal muso e dalla coda fino ad arrivare al cervello, agli ormoni e persino al DNA, \u00e8 l\u2019affetto la qualit\u00e0 che pi\u00f9 caratterizza i cani come specie e costituisce la loro stessa essenza. <\/p>\n<p>Questa rivoluzione scientifica sta rivelando molte pi\u00f9 cose di quante ne avessimo mai immaginate sulle origini, il comportamento, i bisogni e le peculiarit\u00e0 nascoste dei cani. Intenso e illuminante, &#8216;Dog Is Love&#8217; \u00e8 una lettura essenziale per chiunque ami o abbia amato un cane, sperimentando la meraviglia di essere a sua volta amato. Clive Wynne ci porta a ripensare l\u2019evoluzione e la psicologia dei cani e ci offre nuove indicazioni preziose su come prenderci cura di loro al meglio.<\/p>\n<p>Arriva in libreria con Bompiani &#8216;Gunner&#8217; dello scrittore scozzese Alan Parks. L\u2019ex poliziotto Joseph Gunner torna dal fronte francese nella Glasgow devastata dai bombardamenti con una gamba e un occhio che non sono pi\u00f9 quelli di prima. Il suo vecchio capo, Drummond, lo convince a indagare su un cadavere ritrovato sotto le macerie. La vittima si rivela essere un tedesco, mutilato per dissimularne l\u2019identit\u00e0 e curiosamente somigliante a un alto gerarca nazista. <\/p>\n<p>Tra agenti dei servizi segreti inglesi, antiche fiamme, incalliti avversari e nuovi nemici, un Gunner dipendente dalla morfina ma fedele al suo vecchio io inflessibile si ritrova invischiato in un complotto di vasta portata che coinvolge attori vicini e lontani: tra gli altri suo fratello Victor, obiettore di coscienza e fervido comunista, e Rudolph Hess, atteso in Scozia per un incontro con emissari del governo britannico che potrebbe mutare il corso della guerra. <\/p>\n<p>Ispirato in parte alla vera storia della missione segreta di Hess in Inghilterra, Gunner \u00e8 un romanzo imperniato su un personaggio tutto luci e ombre, stanco eppure mai sconfitto, e su una vecchia amatissima citt\u00e0, la Glasgow che Alan Parks racconta anche (in versione anni settanta) nella serie dedicata a un altro poliziotto, Harry McCoy, premiata con il McIlvanney Prize for Scottish Crime Book of the Year, il Prix Myst\u00e8re de la Critique e un Edgar Award.<\/p>\n<p>E&#8217; in libreria con l&#8217;editore Fazi &#8216;L\u2019alba della nostra libert\u00e0&#8217; di Barbara Cagni, un romanzo ispirato a storie vere, sulle donne che hanno fatto la Resistenza. Milano, 8 settembre 1943: il paese si ferma ad ascoltare l\u2019annuncio dell\u2019armistizio. Perfino nel la casa di tolleranza gestita da Maril\u00f9, dove non c\u2019\u00e8 mai un giorno di pausa, le ragazze escono dalle loro stanze e si raccolgono in silenzio da vanti alla radio, per poi esclamare: &#8220;La guerra \u00e8 finita!&#8221;. In realt\u00e0, sta per avere inizio la fase pi\u00f9 dura del conflitto, in cui sar\u00e0 difficile capire di chi potersi fidare davvero.Dopo anni passati come prostituta e poche speranze di affrancarsi dalla propria condizione, per Maril\u00f9 l\u2019obiettivo \u00e8 diventato mettere in salvo la figlia Cecilia, che riuscir\u00e0 a far ospitare in campagna grazie alle conoscenze di Venera, una studentessa di Storia dell\u2019arte, che vive da sola e che pian piano sta acquistando consapevolezza di s\u00e9 grazie a una storia d\u2019amore tanto travolgente quanto proibita.<\/p>\n<p>Mentre Maril\u00f9 resiste, cercando di tenere al sicuro le ragazze che lavorano per lei e aiutando come pu\u00f2 i partigiani del quartiere, Venera decide di entrare nella Resistenza per opporsi alla situazione generale insieme alle donne lasciate in citt\u00e0, stanche di non avere mai voce in capitolo. In una Milano stremata dalla fame e dai bombardamenti, sono proprio le donne, rimaste sole, ad allearsi e farsi forza tra di loro. Dalle lavoratrici nelle fabbriche alle studentesse, dai ceti popolari alla borghesia, hanno tutte un obiettivo comune: tornare, finalmente, libere.<\/p>\n<p>Un romanzo che restituisce attenzione alle partigiane che hanno combattuto per la libert\u00e0 ricostruendo gli anni della Resistenza con una scrittura precisa ed emozionante. &#8220;Ognuna di loro &#8211; si legge nel libro &#8211; aveva cercato uno spazio per pensare e ragionare con la propria testa. Ma era una gran fatica, una battaglia senza moschetto. Come uniche armi avevano, chi pi\u00f9 chi meno, il silenzio, la caparbiet\u00e0 e un animo assetato di libert\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>La casa editrice Laterza manda in libreria &#8216;Il grande Nilo&#8217; (Laterza) di Lorenzo Braccesi, gi\u00e0 professore ordinario di Storia greca nelle Universit\u00e0 di Torino, Venezia e Padova. Il fascino del Nilo \u00e8 antichissimo. Il mistero di questo fiume, capace di attraversare il deserto e di donare vita e fertilit\u00e0 con le sue piene a un ambiente ostile, ha nutrito miti e immaginario della millenaria civilt\u00e0 egizia. Con il tramonto dell\u2019Egitto faraonico, i successivi conquistatori stranieri hanno cominciato ad andare alla ricerca delle sorgenti di questo fiume immenso, motivati dalla volont\u00e0 di scoperta e di conquista. <\/p>\n<p>Prima i Persiani, dopo due secoli i Macedoni, poi i Romani e infine, per breve durata, i Palmireni: tutti i dominatori di turno, o coloro che aspirarono a esserlo, si cimentarono in spedizioni verso i deserti della Nubia e le oasi dell\u2019alto Nilo. I nomi dei protagonisti di queste avventure sono di assoluto primo piano: da Cambise ad Alessandro, da Tolomeo Filadelfo a Cesare, da Augusto a Germanico, fino, da ultimo, a Nerone. Una passione che si riaccender\u00e0 solo molti secoli dopo, a seguito della spedizione di Napoleone e dell\u2019apertura del Canale di Suez. <\/p>\n<p>Dietro a questi viaggi e queste spedizioni si nascondevano interessi molto concreti: il desiderio di controllare lucrose vie carovaniere, il proposito di sfruttare i fantastici giacimenti di oro e di pietre preziose delle regioni nubiane. Ma su tutto domina, necessario accessorio della propria gloria, la volont\u00e0 di toccare mete mai prima da alcuno raggiunte in un\u2019esplorazione fluviale del Meridione dell\u2019ecumene.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 sugli scaffali dal 15 luglio &#8216;Central Park&#8217; di Guillaume Musso. New York, Central Park. Alice, poliziotta parigina, si risveglia su una panchina, ammanettata a uno sconosciuto. Gabriel, musicista jazz di Boston, \u00e8 confuso quanto lei. Nessuno dei due sa come siano finiti l\u00ec. Alice ricorda di essere uscita con le amiche sugli Champs-\u00c9lys\u00e9es, a Parigi. Gabriel, invece, afferma di aver suonato in un locale di Dublino. Nessun cellulare, nessun documento, soltanto una pistola insanguinata nella giacca di Alice, che si trova inspiegabilmente a ottomila chilometri da casa. Inizia cos\u00ec una corsa contro il tempo tra verit\u00e0 nascoste, segreti dimenticati e una rete di inganni che porter\u00e0 Gabriel e Alice molto pi\u00f9 lontano di quanto avrebbero mai immaginato. Guillaume Musso conduce il lettore in un labirinto di suspense e sentimento, tenendoci con il fiato sospeso fino all\u2019ultima pagina. Un thriller psicologico pieno di colpi di scena, dove nulla \u00e8 come sembra e ogni singolo dettaglio pu\u00f2 diventare la chiave per risolvere il mistero.<\/p>\n<p>Romanzo dopo romanzo, Musso ha costruito un legame unico con i suoi lettori. Nato ad Antibes nel 1974, ha iniziato a scrivere dopo gli studi e non si \u00e8 pi\u00f9 fermato, nemmeno quando \u00e8 diventato professore di Economia. I suoi libri, tradotti in 40 lingue, e pi\u00f9 volte adattati per il cinema, lo hanno consacrato come uno dei pi\u00f9 importanti scrittori di noir.<\/p>\n<p>Il racconto epico di un luogo quasi ultraterreno, dove il sole resta alto nel cielo per sei mesi all&#8217;anno e si eclissa nella distesa di ghiaccio per altri sei. E&#8217; &#8216;Polo Nord. Storia di un&#8217;ossessione&#8217;, il libro dell&#8217;esploratore, alpinista e scrittore norvegese Erling Kagge che Einaudi mander\u00e0 in libreria dal 15 luglio. <\/p>\n<p>Pochi luoghi sulla Terra suscitano da sempre l\u2019inquietudine e il fascino esercitati dal Polo Nord. Per millenni, da Erodoto in avanti, viaggiatori, cartografi, scienziati si sono interrogati sul punto pi\u00fa settentrionale del pianeta. E fu soltanto con le prime, leggendarie spedizioni guidate da Fridtjof Nansen e Robert Peary all\u2019inizio del Novecento che molti misteri vennero svelati. Erling Kagge, che al Polo Nord ci \u00e8 arrivato a piedi nella primavera del 1990, ricostruisce le principali esplorazioni tra i ghiacci e restituisce la suggestione del silenzio, il bagliore, l\u2019incanto di un luogo mitico. <\/p>\n<p>&#8216;Polo Nord. Storia di un\u2019ossessione&#8217; \u00e8 un libro su quel manipolo di visionari che ha inseguito un sogno magnifico e su un universo magico ma fragilissimo che sta mutando forse per sempre.<\/p>\n<p>La pi\u00f9 grande passione sportiva del Paese al suo apice: la Nazionale azzurra. A raccontarla \u00e8 il giornalista e scrittore Marino Bartoletti in &#8216;La storia del calcio azzurro in 50 ritratti&#8217;, in libreria con Gallucci editore dal 18 luglio. Nel libro gli indimenticabili protagonisti di ogni tempo vengono riuniti per celebrare il fascino senza confini del calcio giocato.<\/p>\n<p>L\u2019amatissimo giornalista sportivo Marino Bartoletti, con la sua eccezionale abilit\u00e0 nel trasformare passioni e sogni in parole, racconta i 50 azzurri che hanno fatto la storia del calcio italiano e mondiale: un\u2019avventura piena di determinazione, eleganza, tattica, forza, precisione, tenacia, dagli esordi pioneristici di inizio Novecento alle 4 sensazionali vittorie della Coppa del Mondo. Una spettacolare epopea italiana arricchita dalle ispirate illustrazioni di Mauro Mazzara.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 12 lug. (Adnkronos) &#8211; Ecco una selezione delle novit\u00e0 in libreria, tra romanzi, saggi, libri d&#8217;inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall&#8217;AdnKronos. 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