{"id":15296,"date":"2025-07-04T21:26:52","date_gmt":"2025-07-04T19:26:52","guid":{"rendered":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/07\/04\/andrea-bajani-premio-strega-2025-con-lanniversario-in-italia-abbiamo-ancora-un-grosso-tabu-della-famiglia-si-puo-parlare-male-ma-non-ci-si-puo-sottrarre-i-maschi-dovrebbero-essere-i\/"},"modified":"2025-07-04T21:26:52","modified_gmt":"2025-07-04T19:26:52","slug":"andrea-bajani-premio-strega-2025-con-lanniversario-in-italia-abbiamo-ancora-un-grosso-tabu-della-famiglia-si-puo-parlare-male-ma-non-ci-si-puo-sottrarre-i-maschi-dovrebbero-essere-i","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/07\/04\/andrea-bajani-premio-strega-2025-con-lanniversario-in-italia-abbiamo-ancora-un-grosso-tabu-della-famiglia-si-puo-parlare-male-ma-non-ci-si-puo-sottrarre-i-maschi-dovrebbero-essere-i\/","title":{"rendered":"Andrea Bajani, premio Strega 2025 con L\u2019Anniversario: \u00abIn Italia abbiamo ancora un grosso tab\u00f9: della famiglia si pu\u00f2 parlare male ma non ci si pu\u00f2 sottrarre. I maschi dovrebbero essere i primi a contestare il patriarcato\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n<\/p>\n<p class=\"has-dropcap\">Lo abbiamo letto qualche mese fa, e da subito sapevamo che, dopo il Premio Strega Giovani, ad <strong>Andrea Bajani<\/strong> sarebbe andato anche il <strong>Premio Strega 2025<\/strong>. Ci era sembrato un romanzo diverso: non la solita autofiction autoindulgente, ma una storia scomoda, che solo probabilmente qualcuno come lo scrittore torinese che vive da anni negli Stati Uniti (insegna scrittura creativa alla Rice University di Houston, Texas, dove vive con la sua famiglia e dove i suoi studenti sono stati degli \u00abottimi sparring partners\u00bb nel discutere i temi del romanzo) poteva scrivere. Una storia che nasce intima &#8211; anche se l\u2019autore ha precisato che non si tratta di un\u2019autobiografia &#8211; e diventa politica.<\/p>\n<p><em><strong>L\u2019anniversario<\/strong><\/em> (Feltrinelli) racconta appunto del decennale di un evento fondativo del protagonista: l\u2019abbandono della sua famiglia di origine, che non rivedr\u00e0 pi\u00f9. Le successive pagine vanno a raccontare come si \u00e8 aperta questa frattura e come si \u00e8 fissata, per non venire mai sanata. \u00ab\u00c8 un romanzo contro il patriarcato\u00bb, ha detto Bajani ricevendo il premio. Sicuramente. Ma \u00e8 anche molto di pi\u00f9. Perch\u00e9 tratta <strong>un tema che in un Paese come l\u2019Italia, e soprattutto l\u2019Italia di oggi, suona surreale<\/strong>: come si pu\u00f2 rinnegare il sangue del proprio sangue? E soprattutto: come lo si pu\u00f2 fare, se alla base non ci sono violenze evidenti, delitti alla luce del sole, fortissime ingiustizie? \u00c8 lecito, insomma, <strong>allontanarsi da madri e padri che finalmente riconosciamo come estranei?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un romanzo contro il patriarcato\u00bb, ha detto Bajani ricevendo il premio. Sicuramente. Ma \u00e8 anche molto di pi\u00f9. Abbiamo girato queste domande a un emozionato Bajani (\u00abpubblico da 23 anni, e sono 23 anni che mi sento principiante. Conta moltissimo che mi senta principiante anche ora, dopo lo Strega\u00bb, dice) che gi\u00e0 avevamo apprezzato per temi simili in altri romanzi, come <em>Se consideri le colpe<\/em>, del 2007, o <em>Il libro delle case<\/em> del 2021.<\/p>\n<p><strong>Si potrebbe dire che il libro \u00e8 una lettera d\u2019amore alla madre? Oppure \u00e8 la nostra educazione cattolica di lettori italiani che ci spinge a trovare una compassione verso i genitori?<\/strong><br \/>\u00abCredo sia un esercizio di compassione, come \u00e8 proprio della letteratura. Che va a indagare nella complessit\u00e0 e nelle contraddizioni dell\u2019animo umano. Qui c\u2019\u00e8 una madre invisibilizzata che un figlio vuole riportare alla luce, restituirsi, e di cui prova, con gli strumenti propri della letteratura, a indagare le ragioni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Scrive che il romanzo serve a \u00abriportare la madre in vita\u00bb, \u00abestrarre la madre dalla roccia\u00bb. \u00c8 questo il gesto amorevole?<\/strong><br \/>\u00abNon so se sia amorevole, ma \u00e8 un gesto quasi politico. In una cultura patriarcale dove la donna \u00e8 invisibilizzata, provare a vederla \u00e8 un atto civile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il tema del libro \u00e8 un tab\u00f9 in Italia, soprattutto in questo momento storico: la famiglia \u00e8 sacra. Crede che sar\u00e0 accolto da altri dibattiti, e quali, nei 25 Paesi in cui sar\u00e0 tradotto?<\/strong><br \/>\u00abLa famiglia \u00e8 ancora lo strumento pi\u00f9 diffuso con cui l\u2019essere umano prova a proteggersi. Quando per\u00f2 non funziona pi\u00f9 la protezione, quando invece si sente il rischio, allora pu\u00f2 sorgere &#8211; come sorge nel protagonista dell\u2019Anniversario &#8211; il desiderio di sottrarsi al meccanismo. E qui per\u00f2 comincia il grande tab\u00f9: delle famiglie si pu\u00f2 parlare male ma a esse non ci si pu\u00f2 sottrarre\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il tono del libro sembra distaccato, un po\u2019 alla Camus dello <em>Straniero<\/em>, \u00abAujourd\u2019hui maman est morte\u00bb, ma io trovo ogni parola dolorosa. Il libro \u00e8 breve, ha detto di averlo scritto in 20 giorni: \u00e8 stato un parto cos\u00ec facile?<\/strong><br \/>\u00abMi piace il richiamo a Camus. \u00c8 stato veloce e lentissimo. Venti giorni come una poesia e poi tre anni di lavoro come un romanzo. Il lavoro \u00e8 stato nel cercare di mantenere la complessit\u00e0, cercare il rigore letterario, e bandire ogni retorica o facile seduzione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come si sente oggi, che il romanzo \u00e8 in mano al mondo e vive da solo? Liberato?<\/strong><br \/>\u00abSento che \u00e8 diventato un romanzo politico, collettivo. Il che riempie di forza\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nel libro, perch\u00e9 anche la sorella viene compresa nell\u2019allontanamento dai genitori? Che colpa ha?<\/strong><br \/>\u00abIl romanzo \u00e8 proprio un genere che si sottrae dalla scorciatoia delle colpe, dei condannati e degli innocenti. I lettori e le lettrici sapranno sentire la complessit\u00e0 di ogni personaggio &#8211; sorella compresa &#8211; senza risolverla in un giudizio\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo abbiamo letto qualche mese fa, e da subito sapevamo che, dopo il Premio Strega Giovani, ad Andrea Bajani sarebbe andato anche il Premio Strega 2025. Ci era sembrato un romanzo diverso: non la solita autofiction autoindulgente, ma una storia scomoda, che solo probabilmente qualcuno come lo scrittore torinese che vive da anni negli Stati<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15297,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[2145,552,1568,3292,58,10769,63,10768,1280,1168,10764,38,10763,2838,10767,6285,10770,167,2478,1010,10766,3291,10765],"class_list":["post-15296","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-persone","tag-abbiamo","tag-ancora","tag-andrea","tag-bajani","tag-con","tag-contestare","tag-della","tag-dovrebbero","tag-essere","tag-famiglia","tag-grosso","tag-italia","tag-lanniversario","tag-male","tag-maschi","tag-parlare","tag-patriarcato","tag-premio","tag-primi","tag-puo","tag-sottrarre","tag-strega","tag-tabu"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15296","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15296"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15296\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15297"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15296"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15296"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}