{"id":13265,"date":"2025-06-26T10:06:47","date_gmt":"2025-06-26T08:06:47","guid":{"rendered":"https:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/06\/26\/simone-belli-si-racconta-tra-make-up-evoluzioni-e-sogni\/"},"modified":"2025-06-26T10:06:47","modified_gmt":"2025-06-26T08:06:47","slug":"simone-belli-si-racconta-tra-make-up-evoluzioni-e-sogni","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/06\/26\/simone-belli-si-racconta-tra-make-up-evoluzioni-e-sogni\/","title":{"rendered":"Simone Belli si racconta tra make up, evoluzioni e sogni"},"content":{"rendered":"<p>\n<\/p>\n<p>\n\tIl celebre make up artist si racconta a Grazia.it in un&#8217;intervista sincera, intrisa di sogni, sentimento e bellezza autentica<\/p>\n<p><strong>Simone Belli<\/strong> \u00e8 un make\u2011up artist di fama internazionale, volto noto in programmi di Sky Arte, Fox Life e Rai e celebre per il suo stile raffinato e mai banale. Dopo una lunga carriera come National Make Up Artist &#8211; e un lavoro appassionato a supporto di alcune delle pi\u00f9 celebri star italiane e internazionali &#8211; ha fondato la <strong>Simone Belli Make Up Academy<\/strong> a Roma, riconosciuta tra le migliori scuole di trucco.<\/p>\n<p>Accanto all\u2019attivit\u00e0 formativa, ha creato la sua omonima linea cosmetica, <strong>AKsimonebelli<\/strong>, pensata per unire performance professionali e semplicit\u00e0 d\u2019uso.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Intervista al make up artist Simone Belli<\/h2>\n<p>In questa intervista, <strong>Simone<\/strong> ci accompagna nel suo percorso fatto di curiosit\u00e0 e ricerca estetica, dagli inizi artistici fino all\u2019esperienza con <strong>L\u2019Or\u00e9al <\/strong>e la creazione di un brand tutto suo. <\/p>\n<p>Attraverso aneddoti autentici e riflessioni profonde, scopriremo il suo approccio unico al trucco, l\u2019attenzione verso l\u2019identit\u00e0 delle donne che trucca, e i valori con cui guida la sua accademia. Un viaggio nella visione di un <strong>artista<\/strong> che non ha ancora smesso di <strong>sognare<\/strong> e <strong>innovare<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Grazia: <\/strong><em>Simone, ci racconti com\u2019\u00e8 iniziato il tuo percorso nel mondo del make-up?<\/em><\/p>\n<p><strong>Simone Belli: <\/strong>Ci sono percorsi che non hanno un vero inizio, ma una grande evoluzione.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il racconto della mia carriera: una vita fatta di passione per il disegno, la moda e la bellezza.<br \/>Giocavo con i trucchi di mia mamma, truccavo le sue amiche e, a 17 anni, ho iniziato a organizzare sfilate di moda. Dalla maturit\u00e0 artistica alla facolt\u00e0 di Storia dell\u2019Arte, fino alla maturit\u00e0 magistrale e a un anno di insegnamento alle elementari&#8230; ma il make-up \u00e8 sempre stato al centro di ogni mio percorso.<\/p>\n<p>Ho iniziato per gioco e, anno dopo anno, sono stato totalmente catapultato nel mondo del trucco.<br \/>Fendi e Laura Biagiotti sono state le prime grandi esperienze; Sabrina Impacciatore e Valentina Cervi, le prime attrici a credere in me, nel 2006. Una lunga esperienza nella moda, poi il contratto con L&#8217;Or\u00e9al, durato ben 18 anni.<\/p>\n<p><strong>G.:<\/strong> <em>Hai lavorato con molte star: c\u2019\u00e8 stato un incontro o un progetto in particolare che ti ha fatto capire di aver &#8220;sfondato&#8221;?<\/em><\/p>\n<p><strong>S.B.:<\/strong> Io non mi sento mai &#8220;arrivato&#8221;. Non credo esista un momento preciso in cui ho percepito di aver sfondato. Finch\u00e9 ci sono emozioni, finch\u00e9 ci si emoziona, tutto ha il sapore della prima volta.<\/p>\n<p>Vivo in uno stato di totale inconsapevolezza rispetto a dove sono arrivato, ma con la consapevolezza di aver fatto tanto. Credo che questo mio atteggiamento sia la mia forza e il mio motore per continuare a crescere.<\/p>\n<p>Oggi ho un\u2019azienda enorme, pi\u00f9 di 50 professionisti rappresentati da me, un\u2019accademia e una mia linea di make-up. So di aver raggiunto molti obiettivi, ma la vetta \u00e8 ancora lontana.<\/p>\n<p><strong>G.:<\/strong> <em>Come descriveresti il tuo approccio personale al make-up? Come \u00e8 cambiato negli anni?<\/em><\/p>\n<p><strong>S.B.: <\/strong>Per me il make-up \u00e8 uno strumento per interpretare l&#8217;intimo di ogni donna.<br \/>Il mio approccio \u00e8 prima di tutto verbale e visivo: l\u2019ascolto \u00e8 la base del mio modo di truccare e raccontare una persona.<\/p>\n<p>I trucchi sono un mezzo, non il fine. Vedo spesso professionisti troppo concentrati sul risultato estetico e poco su ci\u00f2 che una donna \u00e8 davvero. \u00c8 come se urlassero la bellezza. Io, invece, preferisco sussurrarla.<\/p>\n<p>Mai eccessivo, mai prepotente. La mia visione \u00e8 pi\u00f9 pittorica, fatta anche di errori e imperfezioni: sono proprio questi a rendere speciale un make-up, non l\u2019ossessione per la perfezione.<\/p>\n<p><strong>G.:<\/strong> <em>Come riesci a rispettare l\u2019identit\u00e0 di una celebrity valorizzandone l\u2019immagine?<\/em><\/p>\n<p><strong>S.B.:<\/strong> La studio, ne valuto ogni aspetto emotivo. Prima di \u201cmetterle le mani in faccia\u201d, parlo con lei: ho bisogno di connettermi con la sua parte interiore per poi interpretarla.<\/p>\n<p>Spesso realizzo make-up in sottrazione, togliendo pi\u00f9 che aggiungendo. Truccare non significa necessariamente stratificare. Ho una grande conoscenza teorica, cos\u00ec profonda da potermi permettere di infrangerla e reinterpretarla con uno stile unico. Per me il trucco \u00e8 un racconto.<\/p>\n<p><strong>G:<\/strong> <em>Qual \u00e8 il concetto di bellezza che ti guida nel tuo lavoro quotidiano?<\/em><\/p>\n<p><strong>S.B.:<\/strong> Amo il difetto e sono attratto in modo ossessivo dal bello ricercato. Pelli candide, occhi profondi. Mi affascinano nasi importanti, orecchie &#8220;a sventola&#8221;. Uscendo dai canoni classici e parlando di verit\u00e0 e soggettivit\u00e0, credo che oggi tutto sia possibile. Tutte possono migliorarsi, ma nessuno pu\u00f2 regalare charme, seduttivit\u00e0 o carisma.<\/p>\n<p><strong>G.:<\/strong> <em>Cosa ti ha spinto a creare una tua linea di make-up?<\/em><\/p>\n<p><strong>S.B.:<\/strong> Il desiderio di migliorare ci\u00f2 che gi\u00e0 ritenevo eccellente. Volevo creare prodotti semplici da usare ma con un risultato professionale. Cos\u00ec \u00e8 nata la mia linea di make-up, AKsimonebelIi. Quando vedo donne o attrici innamorarsi dei miei prodotti, provo una gioia immensa. Ho messo insieme 32 anni di esperienza per realizzare ci\u00f2 che altri oggi non fanno. Sembra presuntuoso, ma \u00e8 la verit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>G.: <\/strong><em>Che tipo di persona avevi in mente quando hai pensato a questi prodotti? E quali sono i tuoi preferiti?<\/em><\/p>\n<p><strong>S.B.: <\/strong>Mi sono ispirato a tutte le donne, soprattutto a chi non ha mai amato il make-up perch\u00e9 lo trovava difficile o troppo pesante. La mia \u00e8 una donna che cerca l\u2019effetto &#8220;wow&#8221;, elegante ma esigente. Volevo rendere tutti professionisti: i miei prodotti, nelle mani di un make-up artist, potenziano le capacit\u00e0; in quelle di chi ha poca esperienza, semplificano l\u2019applicazione.<\/p>\n<p>Dietro ogni mio prodotto c\u2019\u00e8 un\u2019immagine e una tipologia di donna, e i miei preferiti sono tanti, ma potrei citare Velo, un perfezionatore d\u2019incarnato amatissimo anche dagli uomini. E&#8217; particolare perch\u00e9 sublima la pelle in trasparenza, senza essere un fondotinta. Ha tre toni ed \u00e8 un prodotto senza competitor. Amo anche gli Ombretti in stick: ho impiegato 6 anni per definire la formula. Sono morbidi, sfumabili con estrema facilit\u00e0, e long-lasting una volta asciutti. Le sfumature di colore sono ispirate alle &#8220;mie&#8221; attrici. Potrei elencarne molti altri, ma direi anche i Kajal. Sono disponibili in 5 colori: rappresentano la mia visione &#8220;grunge&#8221;, ma in una formula pi\u00f9 facile da sfumare e portare.<\/p>\n<p><strong>G.:<\/strong> <em>Parlaci della tua Accademia: com\u2019\u00e8 nata l\u2019idea e che tipo di formazione offrite?<\/em><\/p>\n<p><strong>S.B.: <\/strong>Ho fondato Simone Belli Make Up Academy perch\u00e9 ero stanco di selezionare alunni da altri percorsi che, pur avendo studiato tanto, mancavano delle basi. Insegnare \u00e8 una delle cose pi\u00f9 difficili che esistano.<br \/>Ogni volta era come ricominciare da zero, smontando teorie sbagliate o vecchie.<\/p>\n<p>Oggi, con un team di docenti di altissimo livello, formiamo tantissimi truccatori. Molti arrivano gi\u00e0 &#8220;formati&#8221;, ma con la necessit\u00e0 di ricominciare. Offriamo percorsi personalizzati, ideali anche per ha poco tempo e per chi non \u00e8 di Roma. Il mio corso preferito \u00e8 quello da 180 ore, con classi di massimo 8 alunni per garantire qualit\u00e0 e alto livello.<\/p>\n<p>Durante il corso, gli studenti fanno subito assistenza sui set: siamo gli unici a offrire stage immediati e concreti. A mio avviso soltanto quando ci si confronta con i back stage inizia il vero apprendimento. Inoltre, per chi desidera apprendere il mio stile, organizziamo Masterclass a tema, che seguo io con il supporto dei migliori professionisti della mia agenzia. Per me si tratta di importanti momenti di confronto e crescita.<\/p>\n<p><strong>G.:<\/strong> <em>In un mondo cos\u00ec competitivo, che consigli dai ai tuoi studenti per emergere?<\/em><\/p>\n<p><strong>S.B.: <\/strong>La competizione deve essere sana e intelligente. Oggi tutti rincorrono il guadagno immediato, ma la gavetta \u00e8 fondamentale. Consiglio di mettere questo lavoro al primo posto, con priorit\u00e0 assoluta.<br \/>Studiare l\u2019inglese, formarsi continuamente, confrontarsi. Pi\u00f9 che competitivo, questo momento storico \u00e8 approssimativo. Emergere \u00e8 difficile quando tutti credono di saper fare tutto e il sistema non distingue pi\u00f9 qualit\u00e0 da quantit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>G:<\/strong> <em>Come vedi evolvere il mondo del make-up nei prossimi anni?<\/em><\/p>\n<p><strong>S.B.:<\/strong> La vera evoluzione sar\u00e0 nelle\u00a0formule: sempre pi\u00f9 performanti, facili da usare, con benefici skincare. Il make-up, come la moda, \u00e8 fatto di grandi ritorni.<\/p>\n<p><strong>G:<\/strong> <em>C\u2019\u00e8 un sogno professionale che non hai ancora realizzato?<\/em><\/p>\n<p><strong>S.B.:<\/strong> Questa domanda mi spiazza sempre. Io vivo di sogni, spesso pi\u00f9 grandi di me. Cerco di seguire il flusso con il piede sull\u2019acceleratore. Ogni giorno \u00e8 come se stessi realizzando tanti piccoli sogni, uno dopo l\u2019altro. Tutto mi sembra ancora un sogno.<\/p>\n<p><strong>G: <\/strong><em>Puoi svelarci quali sono i tuoi progetti per il futuro?<\/em><\/p>\n<p><strong>S.B.: <\/strong>C\u2019\u00e8 un progetto importante:\u00a0vorrei prendere un bambino in affidamento. Credo che saprei amarlo perdutamente&#8230; chiss\u00e0!<\/p>\n<p class=\"text-copyright\">\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tScopri altri articoli di Make-up<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il celebre make up artist si racconta a Grazia.it in un&#8217;intervista sincera, intrisa di sogni, sentimento e bellezza autentica Simone Belli \u00e8 un make\u2011up artist di fama internazionale, volto noto in programmi di Sky Arte, Fox Life e Rai e celebre per il suo stile raffinato e mai banale. Dopo una lunga carriera come National<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13266,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[3867,8628,590,1658,2621,81],"class_list":["post-13265","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-persone","tag-belli","tag-evoluzioni","tag-racconta","tag-simone","tag-sogni","tag-tra"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13265"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13265\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13266"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}