{"id":12076,"date":"2025-06-20T18:21:25","date_gmt":"2025-06-20T16:21:25","guid":{"rendered":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/06\/20\/risoluzione-487-onu-iran-chiede-applicazione-contro-attacco-israele-ai-siti-nucleari\/"},"modified":"2025-06-20T18:21:25","modified_gmt":"2025-06-20T16:21:25","slug":"risoluzione-487-onu-iran-chiede-applicazione-contro-attacco-israele-ai-siti-nucleari","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/06\/20\/risoluzione-487-onu-iran-chiede-applicazione-contro-attacco-israele-ai-siti-nucleari\/","title":{"rendered":"Risoluzione 487 ONU: Iran chiede applicazione contro attacco Israele ai siti nucleari"},"content":{"rendered":"<p>\n<\/p>\n<p>Applicare la <strong>Risoluzione 487<\/strong> del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite all\u2019attacco militare sferrato da <strong>Israele<\/strong> all\u2019Iran. E\u2019 la richiesta di <strong>Abbas Araghchi<\/strong> a poche ore dalla riunione del Consiglio prevista per il pomeriggio italiano a New York. \u201cIl testo di tale risoluzione \u00e8 inequivocabile\u201d \u2013 ha scritto su <em>X<\/em> il ministro degli Esteri iraniano che \u00e8 a Ginevra per colloqui con gli omologhi di Francia, Germania e Regno Unito -: qualsiasi attacco militare agli impianti nucleari costituisce un attacco all\u2019intero regime di controlli di sicurezza dell\u2019<strong>Aiea<\/strong> (l\u2019Agenzia internazionale per l\u2019energia atomica, <em>ndr<\/em>) e, in ultima analisi, al Tnp\u201d, il <strong>Trattato di non proliferazione nucleare<\/strong> firmato nel 1970.<\/p>\n<p>Di cosa parla il capo della diplomazia di Teheran? La Risoluzione 487 venne approvata il <strong>19 giugno 1981<\/strong> in conseguenza del bombardamento effettuato dalla <em>Israeli Air Force<\/em> sull\u2019impianto nucleare di Osirak, in <strong>Iraq<\/strong>, avvenuto il precedente 7 giugno. Quel giorno dalla base di <strong>Etzion<\/strong>, nel Sinai, su ordine dell\u2019allora premier israeliano, <strong>Menachem Begin<\/strong> decoll\u00f2 una squadriglia di 14 tra F-15 e F-16 e un aereo cisterna per la missione denominata \u201cOperazione Babilonia\u201d. I piloti, che avevano sostituito sulle carlinghe la stella di Davide con le <strong>insegne giordane<\/strong>, per confondere le contraeree arabe fecero vari giri sorvolando Giordania e Arabia Saudita prima di arrivare sull\u2019Iraq. Quando furono a Tammuz, a circa 30 km da Baghdad, fecero piovere su Osirak un diluvio di fuoco. Cinque minuti dopo il reattore, ultimato nel 1977, era parzialmente distrutto. Nel 1991 venne definitivamente raso al suolo dai caccia degli Stati Uniti durante la <strong>Guerra del Golfo<\/strong>.<\/p>\n<p>Israele giustific\u00f2 il raid come una misura preventiva \u2013 come fatto da <strong>Benjamin Netanyahu<\/strong> nelle ore immediatamente successive all\u2019attacco all\u2019Iran \u2013 per evitare che il regime di Saddam Hussein sviluppasse <strong>armi atomiche<\/strong>, affermando che l\u2019impianto rappresentava una minaccia alla sua sicurezza. Tuttavia, la comunit\u00e0 internazionale, gli Stati Uniti in testa, condann\u00f2 l\u2019azione. E il Consiglio di sicurezza adott\u00f2 la risoluzione 487.<\/p>\n<p>\u201cPienamente consapevole del fatto che l\u2019Iraq \u00e8 stato parte del trattato di non proliferazione delle armi nucleari da quando \u00e8 entrato in vigore nel 1970 \u2013 recita il documento \u2013 , che conformemente a tale trattato l\u2019Iraq ha accettato il controllo di sicurezza dell\u2019Agenzia su tutte le sue attivit\u00e0 nucleari e che l\u2019Agenzia ha testimoniato che tali controlli sono stati applicati in modo soddisfacente fino ad oggi\u201d, \u201crilevando inoltre che Israele <strong>non ha aderito al trattato<\/strong> di non proliferazione delle armi nucleari\u201d, il Consiglio di sicurezza si diceva \u201cprofondamente preoccupato per il <strong>pericolo alla pace e alla sicurezza internazionale<\/strong> creato dal premeditato attacco aereo israeliano contro gli impianti nucleari iracheni del 7 giugno 1981, che potrebbe in qualsiasi momento <strong>far esplodere<\/strong> la situazione nella regione\u201d. Inoltre \u201cdetto attacco costituisce una grave minaccia per l\u2019intero regime di salvaguardia dell\u2019Agenzia internazionale per l\u2019energia atomica, che \u00e8 il fondamento del trattato sulla non proliferazione delle armi nucleari\u201d. La risoluzione quindi \u201c<strong>condanna fermamente<\/strong> l\u2019attacco militare di Israele in <strong>chiara violazione<\/strong> della Carta delle Nazioni Unite e delle norme di condotta internazionale\u201d e \u201cinvita Israele ad <strong>astenersi in futuro da tali atti o minacce<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Un richiamo, quello ai principi della Carta Onu, espresso per due volte nei giorni scorsi anche dalla stessa Aiea. La prima volta <strong>13 giugno<\/strong>, la mattina stessa degli attacchi agli impianti nucleari iraniani, il direttore generale <strong>Rafael Mariano Grossi<\/strong> aveva ricordato \u201cle numerose risoluzioni della Conferenza generale sul tema degli attacchi militari contro gli impianti nucleari\u201d, in particolare quella del 27 settembre 1985 e quella del 21 settembre 1990, che stabiliscono che \u201cqualsiasi attacco armato e minaccia contro impianti nucleari dedicati a scopi pacifici costituisce una violazione dei principi della Carta delle Nazioni Unite, del <strong>diritto internazionale<\/strong> e dello Statuto dell\u2019Agenzia\u201d. Richiamo ribadito dall\u2019Agenzia anche il <strong>19 giugno<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Applicare la Risoluzione 487 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite all\u2019attacco militare sferrato da Israele all\u2019Iran. E\u2019 la richiesta di Abbas Araghchi a poche ore dalla riunione del Consiglio prevista per il pomeriggio italiano a New York. \u201cIl testo di tale risoluzione \u00e8 inequivocabile\u201d \u2013 ha scritto su X il ministro degli Esteri iraniano<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12077,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[7219,2831,1499,187,2299,241,4761,7218,3345,5657],"class_list":["post-12076","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-breaking-news","tag-applicazione","tag-attacco","tag-chiede","tag-contro","tag-iran","tag-israele","tag-nucleari","tag-onu","tag-risoluzione","tag-siti"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12076","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12076"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12076\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12077"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}