{"id":11968,"date":"2025-06-20T09:22:44","date_gmt":"2025-06-20T07:22:44","guid":{"rendered":"https:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/06\/20\/pavlina-mitkova-la-verita-dellomicidio-in-un-cartone-animato\/"},"modified":"2025-06-20T09:22:44","modified_gmt":"2025-06-20T07:22:44","slug":"pavlina-mitkova-la-verita-dellomicidio-in-un-cartone-animato","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/06\/20\/pavlina-mitkova-la-verita-dellomicidio-in-un-cartone-animato\/","title":{"rendered":"Pavlina Mitkova: la verit\u00e0 dell\u2019omicidio in un cartone animato"},"content":{"rendered":"<p>\n<br \/><\/p>\n<p><span><span><span><span>AGI &#8211; Un <strong>cartone animato<\/strong> ha salvato lui e inchiodato lei. Non \u00e8 frequente che un programma televisivo stabilisca se una persona si trovasse o meno in quel luogo e in quel momento e, per giunta, in un caso di omicidio. Ma nella vicenda giudiziaria (gi\u00e0 conclusa) che ha riguardato la bulgara<strong> Pavlina Mitkova<\/strong>, sposata e madre di due figlie &#8211; all\u2019epoca dei fatti rispettivamente di 37, 6 e 4 anni \u2013 \u00e8 successo per davvero: aver accertato la messa in onda del <strong>filmato <\/strong>\u00e8 stato decisivo per stabilire la responsabilit\u00e0 del reato.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span><span><span>Con un particolare per\u00f2: a quell\u2019ora, chi era davanti alla tv? La bimba pi\u00f9 piccola, impaurita dal disastro e involontaria supertestimone di un delitto. E allora, come estrarre dalla sua mente il ricordo di quelle immagini? Un\u2019operazione delicata affidata agli psicologi del Reparto analisi criminologiche (Rac) del Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche (Racis), riportata nel rapporto conclusivo che l\u2019Agi ha la potuto vedere.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span><span><span>Nel settembre 2021, in via definitiva, Pavlina Mitkova \u00e8 stata condannata dalla Corte di Assise di Macerata a scontare 25 anni di reclusione, perch\u00e9 nelle ore tra il 7 e l\u20198 gennaio 2020 \u2013 a Servigliano, nelle Marche &#8211; ha <strong>ucciso la figlia maggiore<\/strong>, Jennifer Francesca Krasniqi, 6 anni, dando poi fuoco all\u2019abitazione.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span><span><span>Ma stabilire la responsabilit\u00e0 del fatto non \u00e8 stata cosa semplice. Sono serviti controlli particolari che hanno richiesto tempo e tatto da parte degli analisti della sezione \u201cPsicologia investigativa\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span><span><span>Riavvolgendo il nastro di quella notte, intorno alle tre i soccorritori arrivano sul posto e trovano Mitkova seduta su una panchina con in braccio la figlia pi\u00f9 piccola. L\u2019altra bimba, Jennifer, \u00e8 gi\u00e0 cadavere nella casa avvolta dal fumo. E il padre? La donna dice che ha cenato ed \u00e8 uscito.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span><span><span>Vero, falso? Non si pu\u00f2 credere, la dinamica va verificata. E devono essere chiariti pure alcuni passaggi dell\u2019incidente. Per esempio, all\u2019inizio sembrava che il <strong>rogo <\/strong>fosse stato causato da un guasto domestico come ne capitano tanti. Ma poco dopo non era pi\u00f9 cos\u00ec. Il tubo che porta il gas ai fornelli della cucina era stato trovato starappato dal muro. Dunque, il sospetto era che qualcuno lo avesse straccato per scatenare l\u2019incendio propagatosi nell\u2019abitazione a due piani. Chi \u00e8 stato, lui o lei?<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span><span><span>Inoltre, alcuni dettagli non quadravano. Li specificano i militari specialisti nel fascicolo aperto sul caso.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span><span><span>La notte delle fiamme la bulgara \u00e8 stata trovata all\u2019esterno dell\u2019abitazione: \u201cIndossava abiti da giorno \u2013 scrivono i carabinieri &#8211; nonostante avesse dichiarato che lei e le figlie si erano messe a dormire alle ore 23\u201d. E ancora: entrambe le bambine erano con lei sul letto matrimoniale, eppure ne ha salvata una soltanto. Perch\u00e9? I dubbi aumentano. La donna \u2013 continuano gli esperti &#8211; ha \u201cavuto il tempo di prendere la sua borsa e gli stivaletti della figlia minore senza curarsi della vita della figlioletta pi\u00f9 grande\u201d. Insomma, attorno alla madre le forze dell\u2019ordine cominciano a stendere un cerchio di sospetti. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span><span><span>Nel gennaio 2020 il personale del Rac interroga la piccola. Dapprima si prova a stabilire un contatto. Nel loro report gli esperti spiegano che la bimba \u201cha inserito nella<strong> dinamica relazionale la sorellina<\/strong> pensando subito a lei nel fare merenda e nel condividere con lei i dolci, manifestando significativo attaccamento affettivo alla casa\u201d. In seguito, gli investigatori passano alla questione clou: la visione del cartone animato. \u201cRacconta la bambina \u2013 scrivono gli psicologi &#8211; che quella sera avevano visto un film del \u2018Picchio rosso\u2019. Da accertamenti fatti risulta che il palinsesto del canale Cartoonito in effetti trasmettesse il film dal titolo \u2018Il picchiarello\u2019, dalle 20:40 alle 22:15. Dichiara che \u2013 continuano &#8211; erano con lei, la sorella e la mamma che era andata a lavarsi i denti. Non c\u2019era il pap\u00e0\u201d. Infatti \u2013 si verificher\u00e0 &#8211; era andato a fare qualche lavoretto.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span><span><span>Ora il cerchio si pu\u00f2 stringere. Gli specialisti del Rac sono in grado di scandire la dinamica del delitto. Quella sera mamma e due bimbe stanno vedendo il film, poi succede qualcosa: una lite? un capriccio della pi\u00f9 grande? Non si sa. Comunque, la donna \u2013 \u00e8 la ricostruzione &#8211; afferra Jennifer, la porta nel bagno di sopra e le toglie la vita \u201cper soffocamento diretto\u201d, dir\u00e0 l\u2019autopsia. Forse con un cuscino: sono state rilevate lesioni su naso, labbra e zigomi. Poi la mamma stende il corpicino sul letto in camera, quindi scende in cucina, stacca il tubo del gas e appicca il fuoco.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span><span><span>\u201cLa morte della minore Jennifer Francesca Krasniqi \u2013 concludono i militari del Reparto &#8211; \u00e8 stata cagionata dalla madre che ha messo in atto una dinamica aggressoria ed eliminatoria, generata da una relazione disfunzionale tra autore e vittima, scatenata da un imprevisto che la donna non ha saputo gestire. L\u2019imprevisto nel caso in esame \u2013 ipotizzano infine &#8211; \u00e8 stato, con molta probabilit\u00e0, il<strong> litigio avvenuto tra la madre e le figlie<\/strong> per futili motivi. La Mitkova in seguito al delitto ha provocato l\u2019incendio dell\u2019appartamento nel tentativo di cancellare le tracce in un\u2019ottica auto-conservativa\u201d. \u00c8 l\u2019ultima scena della tragedia.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; Un cartone animato ha salvato lui e inchiodato lei. Non \u00e8 frequente che un programma televisivo stabilisca se una persona si trovasse o meno in quel luogo e in quel momento e, per giunta, in un caso di omicidio. 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