{"id":11805,"date":"2025-06-19T20:01:27","date_gmt":"2025-06-19T18:01:27","guid":{"rendered":"https:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/06\/19\/noto-cosa-vedere-linfiorata-dove-mangiare-e-dove-dormire\/"},"modified":"2025-06-19T20:01:27","modified_gmt":"2025-06-19T18:01:27","slug":"noto-cosa-vedere-linfiorata-dove-mangiare-e-dove-dormire","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/06\/19\/noto-cosa-vedere-linfiorata-dove-mangiare-e-dove-dormire\/","title":{"rendered":"Noto: cosa vedere, l&#8217;infiorata, dove mangiare e dove dormire"},"content":{"rendered":"<p>\n<\/p>\n<p><strong>Noto<\/strong>, perla del Barocco siciliano, \u00e8 conosciuta anche come<strong> \u201cIl giardino di pietra\u201d<\/strong> e grazie alla sua arte e bellezza \u00e8 divenuta Patrimonio dell\u2019UNESCO nel 2002. Un tempo era popolata da nobili e da prelati: oggi quel passato sfarzoso \u00e8 celebrato da palazzi, chiese, monasteri, piazze e fontane di grande bellezza.<\/p>\n<p>Per scoprire Noto, passo dopo passo, si consiglia di partire dall\u2019<strong>Arco del Trionfo<\/strong>, chiamato anche <strong>Porta Reale<\/strong>, un importante monumento ottocentesco legato alla visita di Ferdinando II, Re delle Due Sicilie.<\/p>\n<p>Segue poi <strong>Corso Vittorio Emanuele<\/strong>, definito il \u201cpi\u00f9 bel chilometro d\u2019arte d\u2019Europa\u201d, che d\u00e0 il via a una passeggiata fra le <strong>architetture barocche<\/strong>\u00a0 e permette di immergersi totalmente nell\u2019arte e nella storia della cittadina.<\/p>\n<p>Porta Reale all\u2019ingresso di Noto (iStock)<\/p>\n<p>Proseguendo lungo il corso, superato l\u2019ufficio turistico, una salita conduce alla <strong>Chiesa di Montevergini<\/strong>, con una facciata concava inquadrata tra due campanili; ci si ritrova sulla celebre<strong> via Nicolaci<\/strong> (dove viene allestita l\u2019Infiorata) su cui si aprono, passo dopo passo, alcuni dei pi\u00f9 interessanti palazzi barocchi di tutta Noto.<\/p>\n<p>Da non perdere anche <strong>via Cavour<\/strong>, parallela a Corso Vittorio Emanuele, in cui possono scorgere <strong>Palazzo Astuto<\/strong>, dai balconi con le ringhiere bombate, e <strong>Palazzo Trigona Cannicarao.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo il terribile terremoto nel 1693 \u2013 che ha segnato la storia della citt\u00e0 \u2013 Noto venne completamente ricostruita nell\u2019arco di pochi anni, arricchendosi poco a poco di quell\u2019omogeneit\u00e0 stilistica che \u00e8 uno degli elementi del suo fascino e alla quale deve l\u2019iscrizione nella <strong>lista dei patrimoni tutelati dall\u2019Unesco<\/strong>.\u00a0Un altro terremoto, nel 1996, ha causato invece il crollo della cupola della cattedrale, poi interamente ricostruita.<br \/>Info: visitsicily.info\/noto<\/p>\n<p>Panoramica di Noto (iStock)<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Dove_si_trova_Noto\"\/>Dove si trova Noto<span class=\"ez-toc-section-end\"\/><\/h2>\n<p>Noto si trova in <strong>Sicilia<\/strong>, nella parte sud-orientale, in provincia di <strong>Siracusa<\/strong>, da cui dista circa 31 chilometri. La cittadina (oltre 20mila abitanti) \u2013 ai piedi dei<strong> Monti Iblei<\/strong> \u2013\u00a0 fa parte della <strong>Val di Noto<\/strong>\u00a0insieme alle altre localit\u00e0 nei dintorni: Caltagirone, Catania, Militello Val di Catania, Modica, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli.<\/p>\n<p><strong>GUARDA ANCHE: Val di Noto: spiagge, arte e buon cibo<br \/><\/strong><\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Cosa_vedere_a_Noto\"\/>Cosa vedere a Noto<span class=\"ez-toc-section-end\"\/><\/h2>\n<p>Il centro storico di Noto, da visitare a piedi e con il naso all\u2019ins\u00f9, \u00e8 costellato da antichi palazzi nobiliari e chiese in stile barocco che ne costituiscono il cuore e l\u2019anima.<br \/>I palazzi nobiliari edificati a partire dal 1693 rappresentano e testimoniano la ricchezza della societ\u00e0 aristocratica locale che si afferm\u00f2 nel Settecento. Ancora oggi conservano lo sfarzo e la magnificenza delle antiche dimore.<br \/>Le chiese, numerose in citt\u00e0, sono tutte di grande rilievo storico, culturale, artistico e religioso. Ognuna merita una visita e uno sguardo attento.<\/p>\n<p>Municipio di Noto (iStock)<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Palazzi_di_Noto\"\/>Palazzi di Noto<span class=\"ez-toc-section-end\"\/><\/h3>\n<p><strong>Palazzo Nicolaci dei Principi di Villadorata.<\/strong> \u00c8 considerato il palazzo pi\u00f9 importante di Noto. Si trova nell\u2019omonima via, la stessa in cui si tiene l\u2019Infiorata, e si distingue per la sua imponente facciata e per la sua ricchezza decorativa.<\/p>\n<p><strong>Palazzo Trigona di Cannicarao.<\/strong> Dopo Palazzo Nicolaci, Palazzo Trigona di Cannicarao \u00e8 il secondo palazzo barocco pi\u00f9 bello di Noto. Si trova lungo via Cavour ed \u00e8 il pi\u00f9 grande del centro storico.<\/p>\n<p><strong>Palazzo Landolina di Sant\u2019Alfano. <\/strong>Si trova in Piazza del Municipio. Si caratterizza per la sua sobriet\u00e0 ed \u00e8 parte integrante della scenografia della piazza. Merita sicuramente una sosta.<\/p>\n<p><strong>GUARDA ANCHE: <\/strong><strong>Lentini, la Sicilia dell\u2019Est da scoprire: cosa vedere e cosa fare nei ditorni<\/strong><\/p>\n<p><strong>Palazzo Ducezio.\u00a0 <\/strong>Anche questo Palazzo si affaccia sulla Piazza del Municipio. Prende il nome da Ducezio, il fondatore della citt\u00e0, e si riconosce per la sua facciata classicheggiante.<\/p>\n<p><strong>Palazzo Impellizzeri di San Giacomo. <\/strong>Situato nel cuore del centro storico, questo palazzo ha ospitato l\u2019Archivio di Stato.<\/p>\n<p>Particolare balcone a Noto (Istock)<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Chiese_di_Noto\"\/>Chiese di Noto<span class=\"ez-toc-section-end\"\/><\/h3>\n<p><strong>Cattedrale di San Nicol\u00f2. <\/strong><span data-huuid=\"3246399314387599831\">La cattedrale \u00e8 l\u2019edificio religioso pi\u00f9 importante di Noto e sede vescovile della diocesi. Si trova in piazza del Municipio in cima a un\u2019ampia e scenografica scalinata, dedicata appunto a san Nicol\u00f2.<\/span><\/p>\n<p><strong>Chiesa di San Carlo al Corso.\u00a0<\/strong>Questa \u00e8 la seconda chiesa pi\u00f9 importante della citt\u00e0. Si trova lungo il Corso Vittorio Emanuele, in pieno centro storico, fu costruita a partire dal 1730 ed \u00e8 <span data-huuid=\"3246399314387600828\">l\u2019antica residenza dei Gesuiti di Noto.<\/span><\/p>\n<p>Interno della chiesa di Santa Chiara a Noto (iStock)<\/p>\n<p><strong>Chiesa di San Francesco all\u2019Immacolata. <\/strong>Risalente al XVIII secolo, insieme all\u2019annesso ex-convento dei Frati minori conventuali, rappresenta uno degli esempi pi\u00f9 belli di tardo barocco.<\/p>\n<p><strong>Chiesa di Santa Chiara.\u00a0<\/strong>Anche la chiesa di Santa Chiara si trova in in Corso Vittorio Emanuele e rappresenta un altro esempio di architettura barocca di altissimo livello. Fu completata nel 1758 ed annessa all\u2019ex convento delle Suore Benedettine. Oggi \u00e8 museo civico di Noto.<\/p>\n<p>Infiorata 2025 di Noto (F.Caporello)<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Infiorata_di_Noto\"\/>Infiorata di Noto<span class=\"ez-toc-section-end\"\/><\/h2>\n<p>Ogni anno, la terza domenica di maggio, \u00e8 dedicata all\u2019<strong>Infiorata<\/strong>, l\u2019evento pi\u00f9 importante della citt\u00e0 e del territorio, atteso e frequentato da centinaia di migliaia di persone, considerato uno dei pi\u00f9 belli di tutta la Sicilia.<\/p>\n<p>La manifestazione nasce nei primi anni Ottanta dall\u2019incontro di artisti e maestri infioratori Genzanesi e Netini, ed \u00e8 proprio nella citt\u00e0 di Genzano, in provincia di Roma, che si sviluppa questa nuova tecnica.<\/p>\n<p><strong>Via Corrado Nicolaci<\/strong> \u00e8 la via dove nasce l\u2019infiorata; l\u2019impatto \u00e8 forte, in alto la <strong>Chiesa di Montevergini<\/strong> che si contrappone al palazzo del Principe Nicolaci \u201cVilla dorata\u201d, con i balconi che sono stati definiti da molti i pi\u00f9 belli del mondo.<\/p>\n<p>L\u2019Infiorata dura all\u2019incirca cinque giorni. I visitatori possono ammirare i dettagli e le sfumature dei disegni floreali realizzati con cura e precisione. E grazie a un innovativo sistema di irrigazione, \u00e8 possibile mantenere intatte le opere floreali durante tutta la manifestazione.<\/p>\n<p><strong>GUARDA ANCHE:<\/strong> <strong>Noto, vacanza di charme tra campi di grano, arte a cielo aperto e gusto<\/strong><\/p>\n<p>Arancini (iStock)<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Cosa_mangiare_e_bere_a_Noto\"\/>Cosa mangiare e bere a Noto<span class=\"ez-toc-section-end\"\/><\/h2>\n<p>Dalla <strong>pasta alla norma<\/strong> ai ravioli di ricotta e maggiorana, dagli <strong>arancini alla \u201ctunnina\u201d<\/strong> con cipolla \u201catturrata\u201d. Dai cannoli, cassate al <strong>cioccolato di Modica<\/strong>. Sono davvero tanti, e molto gustosi e piatti tipici della tradizione siciliana da poter gustare a Noto.<br \/>E ancora: ci sono anche gli antipasti di crudit\u00e9 di tonno, i primi piatti a base di pesce spada e frutti di mare e i secondi con pescato del giorno, o seppie e calamari ripieni.<\/p>\n<p>Per gustare al meglio tutte queste delizie e rendere indimenticabile la visita nel cuore del Barocco siciliano, si consiglia di assaggiare i diversi vini locali, tra i pi\u00f9 noti il <strong>Nero d\u2019Avola<\/strong> e il <strong>Moscato di Noto.<\/strong><\/p>\n<p>Limonc\u00e9 Spritz<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019aperitivo, imperdibile, tra le novit\u00e0 dell\u2019estate 2025, c\u2019\u00e8 il <strong>Limonc\u00e8 Spritz Aperitivo alla Siciliana<\/strong>, una bevanda fresca, dissetante e leggera, ideale per chi cerca un\u2019alternativa di grande gusto.<\/p>\n<p>Il Limonc\u00e8 Spritz \u00e8 realizzato con 100% limoni siciliani della pregiata <strong>variet\u00e0 Femminello<\/strong>: se ne utilizzano sia gli oli essenziali delle scorze ma anche il succo, di cui il frutto \u00e8 particolarmente ricco.<\/p>\n<p>Centro Storico di Noto (iStock)<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Dove_mangiare_a_Noto\"\/>Dove mangiare a Noto<span class=\"ez-toc-section-end\"\/><\/h2>\n<p><strong>Osteria Villadorata, Noto. <\/strong>Si trova in un palazzo storico nel cuore della cittadina, offre un\u2019atmosfera magica e accogliente con un arredamento curato nei minimi dettagli. I piatti, come le <em>busiate<\/em> con salsiccia e fonduta di ragusano, sono preparati con ingredienti freschi e presentati in modo creativo. Prezzi giusti per la qualit\u00e0 offerta.<\/p>\n<p><strong>Norma Bistrot, Noto.<\/strong> Anche questo locale si trova nel centro storico, in via Pirri, dove sono apparecchiati tavoli all\u2019aperto. La cucina propone sia piatti locali sia tipici della tradizione siciliana in generale. Qui \u00e8 possibile gustare tartare di mare e di terra, il Pacchero alla Norma, con sugo di pomodoro preparato espresso ogni mattina, il Filetto di pescato del Mediterraneo del giorno o il Maialino dei Nebrodi con pur\u00e9 e carciofi.<\/p>\n<p><strong>Cantina Modica di San Giovanni, Noto.<\/strong> Si tratta della Cantina pi\u00f9 antica per continuit\u00e0 familiare della zona sud. Presente dal 1782, grazie alla storica produzione di Nero d\u2019Avola nelle terre di Bufalefi. La cucina propone pasta fresca trafilata al bronzo, pane prodotto nell\u2019antico forno di Santa Chiara, oltre a numerosi altri piatti tipici. \u00c8 possibile visitare la <strong>Casa Museo A. Modica Nicolaci<\/strong> posta al piano nobile del palazzo.<\/p>\n<p>Scalinata nel centro storico di Noto (iStock)<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Dove_dormire_a_Noto\"\/>Dove dormire a Noto<span class=\"ez-toc-section-end\"\/><\/h2>\n<p><strong>Hotel Villa Favorita<\/strong> Si trova nell\u2019area <strong>Contrada Falconara di Noto<\/strong> e vanta un frutteto biologico. Risalente al XVIII secolo, la struttura sfoggia il fascino e la classe del Barocco siciliano e vanta una piscina circondata da mandorli, un giardino ricco di vecchie palme e stanze moderne.<\/p>\n<p><strong>La Casa del Barocco<\/strong> Si trova a 400 metri dalla Cattedrale di Noto, a circa 13 chilometri dall\u2019Oasi Naturale di Vendicari, e 40 chilometri da Parco Archeologico della Neapolis e altrettanti dal Tempio di Apollo. La struttura prevede cucina in comune e spazio per depositare i bagagli per gli ospiti.<\/p>\n<p><strong>Le tre rose di Maria<\/strong> L\u2019hotel offre la vista sulla citt\u00e0, una terrazza panoramica. Si trova a 800 metri dalla Cattedrale di Noto.<\/p>\n<p>Basilica di San Nicolas a Noto (iStock)<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_arrivare_a_Noto\"\/>Come arrivare a Noto<span class=\"ez-toc-section-end\"\/><\/h2>\n<p>Il modo pi\u00f9 veloce e comodo per arrivare a Noto \u00e8 in aereo, fino all\u2019aeroporto di <strong>Catania-Fontanarossa<\/strong> (CTA) e da l\u00ec si prende un treno che richiede circa 2 ore e 40 minuti di viaggio. In alternativa, \u00e8 possibile arrivare con l\u2019autobus, che impiega 1 ora e 2o minuti.<\/p>\n<p><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Noto, perla del Barocco siciliano, \u00e8 conosciuta anche come \u201cIl giardino di pietra\u201d e grazie alla sua arte e bellezza \u00e8 divenuta Patrimonio dell\u2019UNESCO nel 2002. 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