{"id":11309,"date":"2025-06-17T01:28:26","date_gmt":"2025-06-16T23:28:26","guid":{"rendered":"https:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/06\/17\/garlasco-via-a-incidente-probatorio-per-risolvere-il-caso-poggi\/"},"modified":"2025-06-17T01:28:26","modified_gmt":"2025-06-16T23:28:26","slug":"garlasco-via-a-incidente-probatorio-per-risolvere-il-caso-poggi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/06\/17\/garlasco-via-a-incidente-probatorio-per-risolvere-il-caso-poggi\/","title":{"rendered":"Garlasco, via a incidente probatorio per risolvere il caso Poggi"},"content":{"rendered":"<p>\n<br \/><\/p>\n<p>AGI &#8211; Da oggi si fa &#8216;sul serio&#8217; nella nuova indagine sull&#8217;<strong>omicidio di Chiara Poggi<\/strong>. Dopo mesi di ricostruzioni mediatiche e di parte, entra in campo la scienza e lo fa, questa volta, nel contraddittorio, cio\u00e8 alla presenza dei legali dell&#8217;indagato,<strong> Andrea Sempio<\/strong>, della famiglia Poggi, dei pubblici ministeri e della difesa di Alberto Stasi, condannato a 16 anni.<\/p>\n<p><strong>Sono cinque i punti che possono contribuire a riscrivere la storia dell&#8217;omicidio di Chiara Poggi<\/strong>, almeno secondo le attese della <strong>Procura di Pavia<\/strong> e degli avvocati di Stasi. Cinque quesiti ai quali sono chiamati a fornire una risposta gli esperti nominati dalla giudice di Pavia, Daniela Garlaschelli entro novanta giorni, salvo proroghe, e poi a riferirne in aula il 24 ottobre.<\/p>\n<h2>Analisi dei profili genetici<\/h2>\n<p>Punto primo: &#8220;Analizzare<strong> i profili genetici <\/strong>estrapolati dai margini ungueali di Poggi Chiara, ottenuti dal perito Francesco De Stefano, gi\u00e0 nominato dalla Corte di Assise di Appello di Milano. Valutare la possibilit\u00e0 di utilizzare, ai fini di un confronto attendibile e secondo lo stato attuale della scienza e delle tecniche forensi, i profili genetici di cui al punto precedente&#8221;. I periti dovranno cio\u00e8 analizzare i profili genetici trovati sui margini delle unghie di Chiara Poggi, prelevati da De Stefano durante il processo d&#8217;appello-bis. Secondo Carlo Previdere&#8217;, consulente dell&#8217;accusa nell&#8217;indagine di Pavia, &#8220;<strong>il dna sulle unghie di Chiara \u00e8 sovrapponibile con quello di Sempio<\/strong>&#8220;. De Stefano aveva invece sostenuto che il dna non fosse attribuibile a nessuno perch\u00e9 era &#8220;<strong>scarso e degradato<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<h2>Estrazione del DNA dalle impronte<\/h2>\n<p>Punto secondo: &#8220;Effettuare <strong>l&#8217;estrazione del DNA dai &#8216;para-adesivi&#8217;<\/strong> delle impronte rinvenute sulla scena del crimine e dagli oggetti gi\u00e0 analizzati presso i laboratori del <strong>RIS di Parma<\/strong>&#8220;. Tra le impronte analizzate non ci sar\u00e0 quella su cui si \u00e8 discusso di pi\u00f9, classificata come numero 33, che \u00e8 stata attribuita nelle nuove indagini a Sempio e viene considerata uno dei principali indizi a suo carico perch\u00e9 si trova sulla parete delle scale che scendono nella cantina della villetta di via Pascoli, poco sopra il cadavere della vittima. Sar\u00e0 invece rivalutata la numero 10 che non \u00e8 mai stata ricondotta a nessuno nel tentativo di darle un &#8216;proprietario&#8217;, una persona, nelle ipotesi degli inquirenti, che potrebbe avere &#8216;aiutato&#8217; Sempio nel compiere il crimine.<\/p>\n<h2>Analisi di nuovi campioni biologici<\/h2>\n<p>Punto terzo: &#8220;Procedere all&#8217;estrazione del DNA da <strong>campioni biologici e reperti<\/strong> che non siano <strong>mai stati sottoposti ad analisi genetica,<\/strong> gi\u00e0 oggetto di analisi ma con esiti dubbi o inconclusivi ancora presenti presso l&#8217;Istituto di Medicina Legale dell&#8217;Universit\u00e0 di Pavia&#8221;. Un campionario di oggetti che ha dato adito a diverse suggestioni, ora da confermare o smentire, che comprende un frammento del tappetino del bagno della villetta di via Pascoli, le confezioni di t\u00e8, un <strong>vasetto di yogurt<\/strong>, cereali, biscotti e altri sacchetti.<\/p>\n<h2>Comparazione dei profili genetici<\/h2>\n<p>Infine, la richiesta agli esperti \u00e8 quella di &#8220;seguire la comparazione dei profili genetici estrapolati al fine di accertarne l&#8217;eventuale corrispondenza o compatibilit\u00e0 con il profilo genetico dell&#8217;indagato <strong>Andrea Sempio<\/strong>; il profilo genetico di Alberto Stasi; i profili dei membri della famiglia Poggi; i profili genetici di eventuali altri soggetti che frequentavano abitualmente l&#8217;abitazione della vittima individuati in: <strong>Mattia Capra Mattia, Roberto Freddi, Alessandro Biasibetti <\/strong>(amici di Sempio, ndr) e, per quanto riguarda i vari e ulteriori reperti,<strong> Stefania Cappa e Paola Cappa, nonch\u00e9 per Marco Panzarasa<\/strong> (amico di Stasi, ndr), nonch\u00e9 gli ufficiali dei carabinieri Gennaro Cassese, Marco Pizzamiglio, Giancarlo Sangiuliano e Marco Ballardini, procedendo, ove necessario, al prelievo di campioni biologici utili ai fini della comparazione, rivolgendosi al giudice in caso si debba provvedere al prelievo coattivo su persone&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di dare un&#8217;identit\u00e0 a tutte le persone entrate nella villetta, cercando di fare chiarezza su una scena del delitto analizzata senza le dovute cautele nelle primissime ore dei rilievi. Parola alla scienza, dunque, con appuntamento alle 10 e 30 al Gabinetto regionale della polizia scientifica a Milano. Solo dopo le risposte ai delicati quesiti si capir\u00e0 che strada potr\u00e0 prendere l&#8217;inchiesta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; Da oggi si fa &#8216;sul serio&#8217; nella nuova indagine sull&#8217;omicidio di Chiara Poggi. 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