Nell’ambito dell’inchiesta su una presunta frode relativa alla formazione finanziata dall’Ue per giovani diplomatici, questa mattina la Procura europea (Eppo) ha fatto perquisire il Collegio d’Europa di Bruges e il Servizio europeo per l’azione esterna (Seae) dell’Ue a Bruxelles. Tre sospettati sono stati fermati, tra cui la rettrice del Collegio d’Europa ed ex Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Federica Mogherini e l’ex segretario della Seae Stefano Sannino. Ma cosa sono e che funzioni hanno i due istituti?
Collegio d’Europa
Il Collegio d’Europa è un istituto indipendente di studi europei post-universitari fondato nel 1949 con sede a Bruges in Belgio, a Tirana in Albania e a Varsavia in Polonia, presso il parco storico Natolin.
Le origini del Collegio risalgono al Congresso dell’Aia del 1948, quando Salvador de Madariaga, di concerto con Winston Churchill, Alcide De Gasperi e Paul-Henri Spaak propose l’idea di creare un collegio dove giovani laureati di differenti Paesi potessero studiare e vivere insieme. A quel tempo, un gruppo di cittadini di Bruges, guidati da padre Karel Varleye, riuscì con successo a proporre la città belga quale sede dell’istituto. Il collegio, ai suoi albori, non disponeva di un corpo docente permanente; i corsi erano tenuti infatti da accademici di rilievo e talvolta da funzionari governativi, provenienti da ogni parte d’Europa. Nel 1992, sulla scia dei cambiamenti occorsi con la caduta del comunismo nell’Europa centrale e orientale, fu aperto su richiesta del governo polacco un secondo campus a Varsavia, presso il parco storico Natolin. Un terzo campus è stato creato nel 2024 a Tirana, in Albania.
L’ammissione al collegio d’Europa è altamente selettiva e gli studenti sono generalmente valutati in coordinazione con il ministero degli affari esteri del Paese d’origine. La richiesta di iscrizione avviene su impulso di un comitato nazionale oppure in prima persona qualora il Paese d’origine del candidato ne sia sprovvisto.
Servizio europeo per l’azione esterna
Il Servizio europeo per l’azione esterna (Seae) è un servizio dell’Unione europea responsabile per gli affari esteri dell’Ue. Creato dal Trattato di Lisbona, è entrato in funzione dal 1º dicembre 2010. Ha sede a Bruxelles, in Belgio.
Il Servizio per l’azione esterna sostiene l’attività dell’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e risponde ad esso. Di fatto il Servizio costituisce il ministero degli esteri dell’Unione europea e ne gestisce la politica estera e l’attività diplomatica. Il servizio ha natura burocratica e diplomatica e non ha autonomia politica: le decisioni sulla politica estera e di sicurezza vengono prese dal Consiglio dei ministri degli esteri dell’Unione, presieduto dall’Alto rappresentante.
La peculiarità della carica dell’Alto rappresentante si rispecchia nella peculiarità del Servizio rispetto alle altre istituzioni e strutture dell’Unione Europea. A causa della sua collocazione intermedia tra Commissione e Consiglio e della sua origine ibrida, il Servizio è infatti un organismo unico, dotato di particolare autonomia e di importanza per l’attività di Commissione e Consiglio.
Si tratta del primo servizio diplomatico multinazionale. Quando sarà entrato a regime sarà il più grande servizio diplomatico al mondo, insieme a quello statunitense.
Dal febbraio 2025 il segretario generale è la funzionaria spagnola Belén Martínez Carbonell.

