L’iniziativa nasce da Brescia ma già comincia ad allargarsi ai capoluoghi vicini: la sezione cittadina del Carroccio ha fatto partire una raccolta firme per chiedere al leader Matteo Salvini di designare l’ex presidente veneto Luca Zaia come “referente del partito per le regioni del Nord”.
Il segretario bresciano della Lega Michele Maggi definisce l’appello “una proposta costruttiva, in linea con quanto già avviene in altre aree della Lega”. Perché, secondo Maggi, il risultato “straordinario” ottenuto dalla Liga Veneta alle recenti elezioni regionali conferma che “Autonomia e questione settentrionale restano temi centrali” per la comunità politica leghista.
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26 Novembre 2025
La raccolta firme spinge per l’istituzione di un vero e proprio coordinamento unitario dedicato alle regioni del Nord, “analogo a quello già previsto per il Centro e il Sud”. E Luca Zaia, secondo i militanti bresciani, sarebbe la figura “autorevole, radicata e leale al movimento” ideale per guidarlo.
L’effetto contagio è già partito. La Lega lombarda della sezione di Martinengo annuncia ufficialmente di “accogliere e rilanciare l’iniziativa avviata dalla sezione della Lega di Brescia”. C’è già una data per la raccolta firme: domenica 7 dicembre 2025.
Dopo il Veneto, i militanti della Lega in Lombardia guardano già all’elezione che nel 2027 riguarderà la regione. Con una preoccupazione: non lasciare la candidatura a FdI, così come i patti tra alleati sottintendono. La settimana scorsa, il messaggio è stato lanciato anche da uno striscione dei giovani della Lega davanti al Pirellone a Milano: “Il Veneto ha indicato la via, ora alla Lega la Lombardia”.

