“L’alternativa c’è, il riscatto parte dal sud. Proveremo a batterci contro l’autonomia differenziata voluta dal governo”. Lo dice la segretaria Pd Elly Schlein, in conferenza stampa al Nazareno sugli esiti del voto delle Regionali. E aggiunge: “Questa destra non è imbattibile e noi siamo pronti a sfidarla nel 2027, siamo pronti ad andare al governo vincendo le Politiche”.
La leader dem sottolinea: “La linea testardamente unitaria porta i suoi frutti, andremo avanti con questa linea e siamo pronti a consolidare il progetto per l’Italia con tutte le forze della coalizione”.
Schlein snocciola poi i numeri delle ultime elezioni: “Nelle tredici regioni al voto tra il 2024 e 2025 il Pd è primo partito, visto che le uniche due regioni che si sono spostate sono Umbria e Sardegna, vinte da noi. La novità quindi è che ci sono due regioni “rosse” in più, non in meno”.
Parlando della leadership del centrosinistra la segretaria commenta: “La modalità con cui individueremo la guida della coalizione sarà oggetto di discussione, e non ho dubbi che troveremo un accordo. Nessuno, neanche degli alleati la sta ponendo come una questione gigantesca. Le strade sono due: o come fa la destra, dove chi prende un voto in più esprime la guida della coalizione, oppure ci sono altre modalità a cui mi sono già dichiarata più che aperta, come le primarie di coalizione”.
A proposito degli alleati, Giuseppe Conte lancia il cantiere del Movimento 5 stelle per il programma: “È il momento di costruire un programma per far rialzare l’Italia”, scrive sui social. “In questi anni abbiamo sperimentato un nuovo modo di ascoltare e far partecipare le persone alle decisioni, di farle incidere nelle scelte – prosegue -. Un anno fa lo abbiamo sperimentato con Nova. E ora quel metodo voglio replicarlo. Apriamo il cantiere di un nuovo programma di forte cambiamento. Quello che uscirà lo porterò nel confronto con le altre forze politiche del campo progressista per dare al Paese un nuovo programma di Governo che non potrà essere frutto di un mero scambio di vedute tra dirigenti di partito”.
Sul futuro programma interviene anche Angelo Bonelli di Avs: “Ora il compito è chiaro: costruire un programma comune che parli dei problemi reali degli italiani, quelli che il governo Meloni continua a ignorare. Per questo, come Alleanza Verdi Sinistra, proporremo nelle prossime ore un incontro tra tutte le forze dell’opposizione per rendere stabile questa unità e cominciare a scrivere insieme un programma per il Paese”.

