Dimenticare quegli ultimi 7′ di
Stettino e reagire dopo il primo ko stagionale; chiudere l’anno
e dirsi nel modo migliore arrivederci a marzo 2026;restare nella
scia della capolista Polonia. Montenegro-Italia Under 21 –
domani al “City Stadium” di Niksic (18.30, diretta su Rai 2) -,
nelle qualificazioni all’Europeo 2027, ha tanti significati.
Un’ora e mezza prima la Polonia giocherà in casa della Macedonia
del Nord e non va sprecata l’occasione di ridurre quei 3 punti
che separano gli azzurri dalla vetta del Gruppo E.
“Avreste dovuto vedere in che modo la squadra si è allenata
sabato e domenica, con questo spirito tutto diventa più semplice
– ha detto Silvio Baldini alla Rai, poco prima della partenza da
Tirrenia per Podgorica -. Se ci facessimo condizionare dalla
sconfitta, vorrebbe dire che non abbiamo capito questi ragazzi.
So che nel calcio contano i risultati, ma ribadisco che sono
orgoglioso di questo gruppo e di questi giocatori, ai quali non
manca il coraggio e la voglia di vincere”. Senza Koleosho e
Palestra, squalificati e rientrati ai rispettivi club sabato,
Baldini, come suo solito, non ha fatto pretattica: “Giocheranno
Fortini in difesa e Fini avanti, sulla sinistra, mentre
Cherubini si sposterà a destra”.
Al tecnico é stato chiesto anche un parere su
Italia-Norvegia: “A fine primo tempo ho pensato che avevamo
fatto un’ottima partita, ma era troppo presto, evidentemente. Mi
è dispiaciuto come sia finita anche perché so quanto stia
lavorando Gattuso e quanto ci tenga a far crescere la squadra”.
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