DUSTER E BIGSTER (FINE 2025)
Le prima novità per il costruttore rumeno sono da pochi giorni ordinabili: riguardano la Dacia Duster (nella foto) e si tratta delle varianti 1.2 mild hybrid a Gpl da 114 CV (prendono il posto delle 1.0 a gas con 101 CV), della 1.2 mild hybrid da 140 CV (al posto di 131) e della 1.8 full hybrid da 158 CV, che rimpiazza la 1.6 da 141 CV. Per la “sorella” Bigster (e, in seguito, probabilmente anche per la Duster), è invece in arrivo la 4×4 ibrida che sfrutta un motore elettrico per muovere le ruote posteriori, al posto del tradizionale albero di trasmissione.
SANDERO E JOGGER RESTYLING (2026)
Presentate da poco, le Dacia Sandero (nella foto qui sopra) e Jogger ristilizzate arriveranno nelle concessionarie a inizio 2026. Alle modifiche a paraurti e luci, si aggiungono un rinnovato sistema multimediale (quello di Duster e Bigster) e aggiornamenti alla meccanica (compreso un inedito 1.2 a Gpl). A fine 2026 sarà invece il turno delle 1.8 full hybrid da 158 CV: per la Sanderò sarà la prima volta con questa tecnologia.
SPRING (2026)
A inizio 2026 si aggiorna la meccanica della citycar elettrica Dacia Spring: arriva una nuova batteria da 24 kWh, con tecnologia LFP (litio-ferro-fosfato): meno efficiente ma più economica delle batterie NMC (Nichel-Manganese-Cobalto), si “usura” meno se ricaricata frequentemente al 100% ed è meno infiammabile. Le potenze aumentano e le due versioni hanno 71 o 102 CV (finora erano 45 o 65); praticamente invariata però l’autonomia omologata (226 km in media). Miglioramenti anche alla ricarica in corrente continua: fino a 30 kW (40 optional) di potenza massima accettata. Si possono già ordinare, a prezzi invariati: da € 17.900.
HIPSTER (2026-2027)
Il primo quadriciclo della Dacia è atteso fra fine 2026 e inizio 2027: è stato anticipato dalla concept Hipster (nella foto qui sopra), della quale dovrebbe riprendere nome, lunghezza (3 metri) e design. Attesa una batteria sotto i 20 kWh, autonomia di circa 150 km e prezzo inferiore ai 15.000 euro. A seconda di come si evolverà il quadro normativo europeo rispetto alla questione “E-Car” (qui i dettagli), la Dacia Hipster potrebbe anche essere omologabile come vettura.
STATION WAGON (2026-2027)
Fra il 2026 e il 2027 è atteso anche un nuovo modello: si tratta di cinque porte con passo generoso e portellone: una via di mezzo fra una classica berlina senza coda e una wagon. Al momento non ha ancora un nome ufficiale e ci si riferisce a lei come “C-Neo” (poiché si posizionerà nel segmento C, quello delle tradizionali medie). Come mostra un’immagine “sfuggita” qualche mese fa (foto sopra, qui i dettagli), è basata sulla Sandero Stepway, dalla quale riprender il frontale e le protezioni in plastica nera in “stile suv”. Lecito quindi aspettarsi motori 1.2 mild hybrid (anche a Gpl) e 1.8 full hybrid, con prezzi da circa 18.000 euro.
SPRING (2027)
Nella seconda metà del 2027 dovrebbe arrivare la nuova generazione della citycar Spring, di cui la Dacia ha diffuso un primo disegno (qui sopra): sempre elettrica, potrebbe essere costruita in Europa (e non in Cina come l’attuale) e sfruttare la meccanica della nuova Twingo. I prezzi non dovrebbero però variare: da poco meno di 18.000 euro.
SANDERO (2027-2028)
Fra la fine del 2027 e l’inizio del 2028 si vedrà la nuova generazione dell’utilitaria Sandero. Inizialmente prevista solo come elettrica, dato il recente rallentamento della domanda per questo tipo di veicoli potrebbe anche prevedere versioni bride (mild anche a Gpl e full). Voci parlando anche di una divisione della gamma, con la rialzata Stepway che potrebbe diventare un modello a sé, con carrozzeria specifica e stile ancor più da crossover.

