Torino buonissima, Torino gourmand, per tutti. Sarà ricordato come un anno eccezionale questo 2025 da chi ama scoprire le eccellenze e i nuovi trend della cucina italiana (con accento su Torino e il Piemonte) e internazionale. L’estate ha visto per la prima volta in città la cerimonia di premiazione del The World’s 50 Best, la gara dei migliori ristoranti del pianeta. Sempre più capitale dell’alta cucina. L’inizio autunno vede il weekend di Buonissima 2025 Torino, dopo la straordinaria edizione organizzata appunto in occasione dei 50 Best. E per viverla al meglio è importante studiare il calendario e prenotare ora i suoi tanti eventi.
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Dal 22 al 26 ottobre, torna l’evento gastronomico dell’anno che porta a Torino gli chef più celebrati del mondo. Una formula che vede 120 appuntamenti culinari, chef internazionali, decine di locali coinvolti – dalla piola allo stellato con la guest star – sullo sfondo di tutte le antiche e nuove icone della città. La differenza da tante altre Restaurant Week? Il fatto che si parla di un grande evento diffuso, con esperienze adatte a ogni tipo di gusto, e di portafoglio, aperto al mondo ma con i piedi ben saldati nel territorio e nella “Torinesità”. Un rapporto diretto con i grandi maestri e uno spirito giovane. Da un lato il carattere pop delle trattorie e dei bistrot, dall’altra lo spirito top delle mete di fine dining.
Che cos’è Buonissima Torino 2025
Buonissima è un fitto long weekend di eventi e incontri a tema food – cene, degustazioni, show cooking, incontri – in decine di diverse location, in una città da sempre famosa per la sua offerta culinaria che vive un momento di grande inventiva e sperimentazione. Tra i suoi 120 appuntamenti è previsto l’arrivo di oltre cento cuochi dall’Italia e dal mondo. Tra i protagonisti dell’edizione 2025: Rasmus Munk, Jeremy Chan, Josean Alija, Carlo Cracco, Yannick Alléno, Donato Ascani, il grandissimo Ferran Adrià, Mariella Organi.
Ideato dai giornalisti Stefano Cavallito e Luca Iaccarino e dallo chef Matteo Baronetto, Buonissima 2025 promette un’edizione ricca, con numeri ancora più importanti rispetto al passato. Cinque sono i giorni della manifestazione autunnale, che ospiterà oltre 15 format gastronomici, con il coinvolgimento di oltre 70 location e 100 chef provenienti da ogni angolo del pianeta.
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I “format” di Buonissima
Tornano gli ormai consolidati format di Buonissima come “Metti Torino a Cena”, dove chef torinesi si confrontano con colleghi italiani e internazionali in inedite cene a quattro. “Piolissima” esalta la cucina tradizionale servita nelle piole – le trattorie tipiche – della città. L’’“Opening Dinner” è una cena itinerante che esalterà la bellezza di Palazzo Madama, residenza storica reale situata nella cuore della città (è in corso il suo restauro , con 10 chef protagonisti della scena gastronomica italiana.
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Buonissima Torino, non solo food: gli eventi culturali
A Torino il cibo, dal ristorante, al bistro, alla cioccolateria, è anche un’occasione culturale. Nel programma, si trovano incursioni nell’arte grazie ad una partnership con Intesa Sanpaolo e le sue Gallerie d’Italia, nuovo tempio della fotografia. C’è tutto il tempo, di locale in locale, di ammirare tutte le piazze e scorci più belli della città e del suo Hinterland, da piazza San Carlo al Museo d’arte contemporanea di Rivoli, dalla rinnovata Galleria Subalpina alle nuove periferie emergenti.
I prezzi
Pensato come evento “open” per tutti, Buonissima offre esperienze culinarie dalle cene nelle piole o le degustazioni da 30 euro, a esperienze di una vita per appassionati da varie centinaia di euro. Tutto avrà un “di più” rispetto a una nomale cena o degustazione: un contorno di musica, spettacolo, arte, fotografia internazionale…. Come una cena dedicata all’arte, all’interno di Gallerie d’Italia, o nella storica libreria Luxmburg (appena traslocata in Galleria Subalpina), un tram-ristorante che metterà in mostra tutta la ricchezza enogastronomica piemontese, lo “Chef’s Table” a tu per tu con un grande maestro.
Gli eventi Clou di Buonissima 2025
La cena a 4 mani
“Chef’s Table” è il nuovo format di Buonissima: un’esclusiva cena a 4 mani tra Donato Ascani del Glam di Venezia, 2 Stelle Michelin e Matteo Baronetto, per 10 anni alla guida dell’iconico Ristorante Del Cambio di Torino, 1 Stella Michelin). Si terrà nella storica Libreria Luxemburg, la più antica di Torino (22 ottobre).
L’apertura
La Cerimonia di apertura, con il Premio Bob Noto, si terrà il 22 sera alla Centrale Lavazza, spazio eventi della Nuvola Lavazza nel nuovo grattacielo del quartiere Aurora. La giuria sceglie ogni anno un tema diverso per il premio, per ricordare una delle caratteristiche del compianto gastronomo. Quest’anno il tema sarà “il talento”.
Il premio
Per il Premio Bob Noto il Ristorante Del Cambio ospita il vincitore del premio della precedente edizione per un’esclusiva cena a 4 mani. Quest’anno, la cena coinvolgerà Moreno Cedroni della Madonnina Del Pescatore di Senigallia.
La cena aperta
Mercoledì 22 ottobre sarà anche il giorno della cena itinerante d’apertura di Buonissima: l’“Opening Dinner”, una cena standing nelle sale di Palazzo Madama, con dieci chef provenienti da tutta Italia. Tutto ispirato alla mostra Vedova Tintoretto. In dialogo allestita nel palazzo. In abbinamento, una selezione delle migliori referenze vitivinicole piemontesi.
Il segreto è il ripieno
Il 24 ottobre è il giorno di Agnolotti & friends all’Eataly Torino Lingotto. Una festa delle paste ripiene che ai celebri agnolotti del plin torinesi affiancherà tortellini, dumpling, gyoza, casoncelli e ravioli: una grande cena itinerante, dove chef provenienti da tutta Italia serviranno le loro interpretazioni della pasta ripiena. A fare da sfondo alla serata ci sarà spazio per musica e intrattenimento live.
L’aperitivo in galleria
Bello, l’Aperitivo dell’Arte. Una delle novità di questa quinta edizione di Buonissima: un aperitivo in onore della mostra dedicata al grande fotografo canadese Jeff Wall alle GAllerie d’Italia su piazza San Carlo, il “quartiere dei caffè storici torinesi”. Gli ospiti inizieranno con una visita esclusiva della mostra, a cui seguirà un aperitivo nella sala immersiva di Gallerie d’Italia, servito tra le proiezioni delle immagini delle opere dell’autore.
La cena show
Sabato 25 ottobre si terrà l’evento più atteso di Buonissima: la Cena Spettacolo, che vede come protagonista di quest’anno Rasmus Munk, chef del ristorante Alchemist** di Copenaghen, a Palazzo Saluzzo Paesana. Nell’edificio settecentesco progettato da Gian Giacomo Plantery (nel vecchio quartiere dl Quadrilatero), lo chef Munk, premio di Best Chef e chef-patron del 5° miglior ristorante al mondo secondo The World’s 50 Best Restaurants, regalerà un’esperienza immersiva tra piatti concettuali, suoni, proiezioni e performance.
Un giorno al ristorante
Condividere Day è una giornata speciale da trascorrere da Condividere, il Ristorante una stella Michelin all’interno della Nuvola Lavazza. Dal brunch all’aperitivo serale, passando per il pranzo, tutto preparato da grandissimi interpreti internazionali.
BistroMania
La grande novità dell’edizione 2025 di BistroMania, l’evento evergreen di Buonissima dedicato ai bistrot, è la presenza di cinque bistrot spagnoli. Tra Torino e Barcellona, tra le acciughe al verde e la butifarra. Un’occasione unica per assaporare l’essenza autentica dei bistrot italiani e catalani, la loro sinergia e le loro contaminazioni culinarie.
Il grande pranzo della domenica
Al Castello di Rivoli, Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO con una vista impareggiabile sulla città, nelle sale che già ospitarono il Combal.Zero di Davide Scabin, andrà in scena l’evento conclusivo di Buonissima: Il grande pranzo della domenica. Il menu “a tutto Piemonte” sarà preparato da otto cuochi di trattorie, bistrot e ristoranti di alta cucina, che proporranno nel loro stile ricette come agnolotti, carne cruda acciughe al verde e altri grandi classici della tradizione piemontese.
Gli eventi diffusi
Casa Buonissima
In Piazza Castello, dal 23 al 26 ottobre, ci sarà Casa Buonissima, uno spazio nel cuore della città che ospiterà un ricco palinsesto di talk, cooking show, masterclass, laboratori e degustazioni, con professionisti del mondo della cucina, della pasticceria, dell’arte bianca, del caffè, del vino e del giornalismo. Novità di quest’anno è la presentazione di libri gastronomici, da parte di chef noti nel panorama nazionale e internazionale.
Tram Buonissimo!
A bordo di un tram storico. Durante il percorso, i passeggeri possono lasciarsi incantare dalle architetture più suggestive della città mentre assaporano specialità che raccontano l’eccellenza enogastronomica piemontese.
Metti Torino a Cena
Oltre 20 ristoranti di Torino si confrontano per una sera con grandi chef provenienti dal Piemonte e da tutta Italia. Il risultato? Percorsi degustazione irripetibili, che raccontano storie, oltre che ingredienti e tecniche. Sono incontri di cuochi, affinità artistiche, jam session, condivisioni di saperi, battaglie di sapori, bellezza, assonanze e contrasti.
Piolissima
Le piole sono le ambasciatrici della tradizione gastronomica regionale. Tra vitello tonnato, acciughe al verde, tomini elettrici e insalata russa, da accompagnare a un bicchiere di vino della casa. Dal 22 al 26 ottobre ventuno piole della città saranno protagoniste di Piolissima, dove ogni cena sarà accompagnata da tornei di bocce, canti, musica, partite a carte e molto altro. Perché una piola significa, soprattutto, stare in compagnia.
Per tutte le informazioni e le prenotazioni: buonissimatorino.it
Per tutti gli eventi la raccomandazione è di iscriversi il prima possibile alla priority list dell’evento prescelto.

