Barbara Berlusconi entra nel Patto
per Brera, l’alleanza tra mecenati, aziende e personalità che
sostengono la rinascita culturale della Grande Brera, il nuovo
polo culturale milanese che unisce la Pinacoteca di Brera,
Palazzo Citterio e la Biblioteca Braidense. Lo annuncia la
stessa Barbara Berlusconi, che in una nota si dice “onorata di
far parte del Patto per Brera, un progetto che unisce persone e
realtà diverse con un obiettivo comune, sostenere e valorizzare
uno dei luoghi più importanti della cultura italiana”.
“Il progetto Patto per Brera non è solo una grande operazione
museale – aggiunge – ma anche un’idea di cultura come bene
condiviso e motore di crescita per la comunità, per l’Italia e
per Milano”.
Il Patto per Brera è un circolo esclusivo, voluto dal
direttore generale della Pinacoteca di Brera Angelo Crespi,
fondato su responsabilità sociale e filantropia, che
contribuisce a generare valore per Milano e per l’Italia,
immaginando insieme il futuro della cultura. Con un impegno
annuale, i sostenitori diventando pilastri di un progetto che
vuole fare di Brera un cuore cosmopolita, innovativo e immortale
dell’arte mondiale.
Barbara Berlusconi, da sempre vicina al mondo della cultura è
attualmente membro del Consiglio di Amministrazione del Teatro
alla Scala e promotrice dell’arte contemporanea con la Cardi
Gallery presente a Milano e a Londra. E’ anche amministratore di
H14 , holding di investimento che opera nel private equity e
venture capital e che investe in aziende innovative nei settori
tecnologici, digitali e finanziari.
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