Capitale degli Emirati Arabi Uniti, Abu Dhabi è una città che affascina per la sua capacità di unire la modernità del XXI secolo alla ricca tradizione araba. Situata sulla costa del Golfo Persico, è un arcipelago composto da oltre 200 isole, molte delle quali sono accessibili al pubblico, ognuna con le sue peculiarità e bellezze.
Sebbene l’isola principale di Abu Dhabi, su cui sorge la città, costituisca il cuore pulsante dell’emirato, altre isole come Saadiyat, Yas, Al Maryah e Sir Bani Yas offrono esperienze uniche che spaziano dalla cultura al relax, dal lusso alla natura incontaminata.
Le isole di Abu Dhabi
Saadiyat è celebre per il suo impegno culturale, ospitando il Louvre Abu Dhabi e altre gallerie d’arte internazionali. Il Saadiyat Cultural District si prepara ad accogliere presto anche il Museo di Storia Naturale di Abu Dhabi, il Museo Nazionale Zayed e il Guggenheim Abu Dhabi.
Yas è il centro dell’intrattenimento, con il famoso circuito di Formula 1 e parchi a tema.
Al Maryah è il cuore finanziario dell’emirato ed è l’indirizzo giusto per fare shopping.
Sir Bani Yas, invece, è una vera oasi naturale, nota per la sua riserva faunistica, dove è possibile osservare animali selvatici nel loro habitat naturale, oltre a godere di paesaggi mozzafiato e attività all’aperto come il safari e il kayak.
Vista panoramica su Abu Dhabi © iStock
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Le origini di Abu Dhabi affondano nelle antiche tradizioni, nella pesca, nella raccolta di perle e nel commercio, che per secoli hanno caratterizzato la vita degli abitanti. Inizialmente era un modesto villaggio di pescatori, poi la città ha visto una rapida trasformazione a partire dal 1958, quando fu scoperto il petrolio nel deserto circostante. Da quel momento, Abu Dhabi ha vissuto un’incredibile evoluzione, diventando una delle città più ricche e moderne al mondo.
La sua storia è profondamente legata alla figura di Sheikh Zayed bin Sultan Al Nahyan, il fondatore degli Emirati Arabi Uniti, che ha guidato la crescita e la modernizzazione della capitale, rendendola un simbolo di prosperità e sviluppo.
Grattacieli e musei ad Abu Dhabi
La città stessa è un mix perfetto di innovazione, cultura e lusso. I suoi grattacieli futuristici, i musei di fama internazionale, le moschee mozzafiato, i giganteschi centri commerciali e le tante attrazioni rendono Abu Dhabi una meta ideale per chi cerca un’esperienza completa. Ma non è solo la modernità a caratterizzare questa città: le radici culturali sono saldamente ancorate al suo patrimonio storico e tradizionale, che si riflette in luoghi come la Moschea Sheikh Zayed, il forte Qasr Al Hosn e il museo Qasr Al Watan.
Relax e sport ad Abu Dhabi
Ma Abu Dhabi non è solo una città da visitare, è anche un luogo dove il relax è di casa. Le sue spiagge, con sabbia fine e acque turchesi, e l’arcipelago che la circonda offrono innumerevoli isole e baie dove il mare è incontaminato, ideale per chi ama il sole e gli sport acquatici. Il cuore della città è un vibrante centro di attività e cultura. Le isole circostanti rappresentano un’oasi di tranquillità e offrono lussuosi resort e una varietà di attività all’aperto, dalla vela alla pesca, fino all’esplorazione della fauna marina locale.
Per visitare la capitale degli Emirati Arabi Uniti in modo pratico e conveniente, potete acquistare l’Abu Dhabi Pass: il pass turistico digitale pensato per offrire il massimo risparmio e numerosi vantaggi durante la visita alle principali attrazioni della città. Avrete l’accesso prepagato a oltre 70 esperienze, tra siti culturali, parchi a tema, parchi acquatici ed escursioni nel deserto. Potete scegliere tra diverse opzioni disponibili, in base alla durata del vostro soggiorno, al budget o al numero di esperienze che desiderate includere.
Abu Dhabi cosa vedere
La Grande Moschea
La Grande Moschea di Sheikh Zayed © iStock
Situata all’ingresso di Abu Dhabi, la Grande Moschea dello Sceicco Zayed è uno dei luoghi più visitati e ammirati degli Emirati Arabi Uniti.
Voluta dallo Sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan come un simbolo di tolleranza e apertura culturale, la moschea accoglie visitatori di tutte le fedi, offrendo un’esperienza unica di bellezza e spiritualità. Costruita tra il 1996 e il 2007 con l’impegno congiunto di oltre 3.000 artigiani e 38 imprese da tutto il mondo, è un capolavoro di architettura islamica moderna.
La preghiera tra marmi bianchi e lampadari di cristalli
L’esterno è interamente rivestito in marmo bianco, una scelta simbolica di purezza, importato da paesi come Macedonia, Italia e Cina. Con i suoi 82 cupoloni, minareti alti 106 metri e oltre 1.000 colonne, è una delle più grandi moschee del mondo e può accogliere più di 40.000 persone.
La corte, caratterizzata da elaborate decorazioni floreali, copre circa 17.000 metri quadrati ed è tra i mosaici in marmo più estesi al mondo.
All’interno, il tappeto persiano intrecciato a mano, il più grande del mondo, copre la sala di preghiera principale. Realizzata da 1.200 artigiani iraniani in due anni, l’opera pesa circa 35 tonnellate.
Sopra, splendono sette lampadari di cristalli Swarovski e oro placcato, il più imponente dei quali è alto 15 metri e pesa ben 12 tonnellate. Attorno alla moschea, ci sono eleganti cortili marmorei che si specchiano in vasche ornamentali, illuminate da un sistema luminoso che muta con le fasi lunari.
Accesso libero su prenotazione
L’ingresso alla moschea è gratuito, basta solo prenotare sul sito. È aperta al pubblico dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 22, tranne il venerdì che è chiusa al pubblico dalle 12 alle 15 per la preghiera. È bene, comunque, consultare il sito ufficiale per avere informazioni aggiornate, sopratutto durante il mese del Ramadan.
I visitatori possono partecipare a tour guidati gratuiti in arabo e inglese, della durata di circa 30-45 minuti. Oppure si possono usare le guide multimediali. Si consiglia di arrivare 15 minuti prima dell’orario previsto. Per rispetto delle tradizioni locali, i visitatori devono indossare abiti che coprano spalle e ginocchia. Le donne devono coprire il capo e all’ingresso viene fornita gratuitamente un’abaya. Qui trovate tutte le informazioni sull’abbigliamento e il comportamento richiesto ai visitatori.
Louvre Abu Dhabi
Louvre Abu Dhabi © visitabudhabi.ae
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Situato nel cuore del Distretto Culturale dell’Isola di Saadiyat, il Louvre Abu Dhabi è una delle attrazioni culturali più iconiche degli Emirati Arabi Uniti. È il primo museo universale del mondo arabo, nato dalla collaborazione tra Abu Dhabi e la Francia, e rappresenta un vero e proprio ponte tra Oriente e Occidente. Il suo obiettivo è promuovere l’apertura tra culture e civiltà, celebrando l’esperienza umana attraverso l’arte, senza confini geografici o storici.
Il museo ospita oltre 6.400 metri quadrati di gallerie permanenti e 9.200 metri quadrati complessivi di spazi espositivi. Le gallerie seguono un ordine cronologico, intrecciando una connessione tra culture e periodi storici. La collezione include capolavori che spaziano dall’antichità all’arte moderna e contemporanea.
Accanto vi sono prestiti prestigiosi provenienti da istituzioni francesi come il Musée du Louvre, il Musée d’Orsay e il Centre Pompidou. Le mostre temporanee, organizzate durante tutto l’anno, offrono approfondimenti tematici.
Una cupola di stelle argentata
L’architettura del Louvre Abu Dhabi è un’attrazione in sé. Progettato dal celebre architetto Jean Nouvel, l’edificio si ispira alle tradizioni locali ma con un’estetica avveniristica. La sua celebre cupola argentata, che sembra fluttuare sull’acqua, pesa ben 7.500 tonnellate, l’equivalente della Torre Eiffel. Composta da 7.850 stelle sovrapposte su otto livelli, la struttura crea l’effetto visivo della “pioggia di luce”: un gioco di ombre e riflessi che cambia con il sole e accompagna i visitatori lungo il percorso museale.
Il museo si affaccia sul mare. Per vivere un’esperienza davvero unica, è possibile partecipare a un giro in kayak attorno all’edificio. Disponibile sia di giorno sia di notte, il tour un modo originale per ammirarne l’imponenza architettonica da una prospettiva insolita.
Statue e dipinti in mostra
Tra le opere da non perdere: una statua del Re di Biblo (circa 1800 a.C.), un raro Qur’an del IX secolo, dipinti di Leonardo da Vinci, Manet, Van Gogh, fino ad arrivare a opere contemporanee di artisti del mondo arabo e internazionale.
Il museo racconta la storia dell’umanità attraverso i suoi oggetti più significativi, mettendo in evidenza le somiglianze tra culture diverse.
I biglietti costano tra 35 a 65 AED (valuta Dirham degli Emirati Arabi Uniti). L’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni e per gli over 60. I bambini sotto i 13 anni devono essere accompagnati da un adulto.
Abu Dhabi cosa vedere: teamLab Phenomena Abu Dhabi
teamLab, Exhibition view of teamLab Phenomena Abu Dhabi, 2025, Saadiyat Cultural District, Abu Dhabi © teamLab, Courtesy Pace Gallery
Inaugurata il 18 aprile 2025, teamLab Phenomena Abu Dhabi è un’innovativa esperienza artistica multisensoriale che ridefinisce i confini dell’arte. Situata nel cuore del Distretto Culturale di Saadiyat, questa nuova struttura rappresenta un punto di riferimento culturale all’avanguardia per la città.
Primo spazio permanente in Medio Oriente del celebre collettivo giapponese teamLab, già conosciuto per i suoi musei immersivi di Tokyo e Shanghai, teamLab Phenomena è stato realizzato in collaborazione con il Dipartimento Cultura e Turismo di Abu Dhabi e il gruppo Miral. Il progetto ha dato vita a un centro di 17.000 metri quadrati, concepito come un luogo in cui l’arte e la tecnologia si fondono per “esplorare nuove percezioni della realtà”.
A differenza di un museo tradizionale, le opere all’interno di teamLab Phenomena non sono semplici installazioni digitali o oggetti statici, ma veri e propri “fenomeni ambientali”. Queste creazioni prendono vita e si evolvono in tempo reale, reagendo alle condizioni dello spazio e all’interazione con i visitatori.
Elementi come l’acqua, la luce, il suono, il vento e persino il movimento umano contribuiscono a modellare in modo unico ogni opera, rendendo ogni esperienza irripetibile. Il visitatore diventa così parte attiva, trasformando e dando vita all’ambiente che lo circonda.
Abu Dhabi cosa vedere: Qasr al Watan
Qasr al Watan Palce © visitabudhabi.ae
Qasr Al Watan è uno dei luoghi più affascinanti di Abu Dhabi: non solo un palazzo presidenziale ancora in uso, ma anche un punto di riferimento culturale che celebra la storia, le istituzioni e il sapere degli Emirati Arabi Uniti. L’edificio, di straordinaria eleganza architettonica, si distingue per la sua maestosità e per i dettagli che rendono omaggio all’arte e alla tradizione araba.
Si può accedere a spazi normalmente riservati alle cerimonie ufficiali, tra cui la sala del Banchetto Presidenziale e la sala circolare “Spirito di Collaborazione”, dove si tengono riunioni di alto livello come quelle della Lega Araba e del Consiglio di Cooperazione del Golfo.
All’interno del palazzo, la Biblioteca e la Casa della Conoscenza offrono una ricca collezione di testi, manoscritti e documenti legati alla cultura e alla formazione degli Emirati.
Passato e futuro sul Qasr Al Watan
L’esperienza si arricchisce ulteriormente con “Palace in Motion”, uno spettacolo serale di luci e suoni che si svolge sulla facciata del palazzo e racconta in tre atti l’evoluzione e la visione futura del Paese. Il palazzo è facilmente raggiungibile dal Centro Visitatori, dove si trovano ampi parcheggi e un servizio di valet a pagamento.
L’ingresso ha un costo di 65 AED per gli adulti e 30 AED per i bambini. Per lo show di luci, che inizia alle 20, i biglietti partono da 25 AED per adulti e 12 AED per bambini. Tutti i ticket possono essere acquistati online sul sito ufficiale.
Abu Dhabi cosa vedere: Qasr Al Hosn
Qasr Al Hosn © visitabudhabi.ae
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Qasr Al Hosn è il più antico edificio in pietra di Abu Dhabi e un monumento chiave della sua storia. La sua origine risale alla fine del XVIII secolo, quando venne costruita una torre di guardia per proteggere la fonte d’acqua dell’isola, evolutasi in un forte presidenziale noto anche come “Palace Fort”.
Struttura e funzioni del Qasr Al Hosn
Composto dal Forte Interno, risalente al 1795, e dal Palazzo Esterno, edificato tra il 1939 e il 1945, Qasr Al Hosn ospitò la famiglia regnante e il consiglio consultivo nazionale. In epoca moderna divenne sede governativa.
Dopo un lungo e delicato intervento conservativo durato oltre un decennio, il 2018 ha visto la sua riapertura al pubblico come museo nazionale. L’esposizione ripercorre l’evoluzione di Abu Dhabi da villaggio di pescatori a metropoli globale, tramite esposizioni di manufatti e archivi storici.
Mostre: tra arti tradizionali e storia
All’interno del complesso si trova la House of Artisans, un centro dedicato alle arti tradizionali emiratine—come Sadu, Khoos e Talli—con workshop, mostre e dimostrazioni dal vivo.
Situato in posizione centrale, proprio lungo Sheikh Rashid Bin Saeed Al Maktoum Street, Qasr Al Hosn è oggi il “memoriale vivente” del Paese, simbolo dell’identità emiratina e custode della sua storia più antica.
L’ingresso alla Casa degli Artigiani e al Museo del Paesaggio è gratuito, ad eccezione di Qasr Al Hosn, workshop speciali ed eventi. I biglietti possono essere prenotati e acquistati online o in loco.
L’Heritage Village
Heritage Village © visitabudhabi.ae
Immergetevi nel fascino del passato, visitando questa perfetta ricostruzione di un tipico villaggio da oasi, che permette di comprendere com’era la vita ad Abu Dhabi prima della scoperta del petrolio. Situato sull’isola accanto al Marina Mall, a pochi passi dal centro, l’Heritage Village funge da autentica capsula del tempo, con un suk, una moschea e un accampamento tradizionale.
All’interno si possono ammirare gli oggetti utilizzati da coloro che vivevano nel deserto, così come un tipico campo con fuoco da bivacco e i suppellettili per la preparazione del caffè. Non manca una tenda fatta di pelo di capra e un tradizionale sistema falaj per l’irrigazione.
Gli artigiani presenti, che lavorano il ferro o realizzano vasi in diretta, mostrano ai turisti le loro arti. Prima di uscire è obbligatoria una sosta al piccolo negozio di spezie, che offre una gamma di erbe e aromi e saponi realizzati a mano.
Abu Dhabi cosa vedere: Etihad Towers e Observation Deck at 300
Etihad Towers © iStock
Le Etihad Towers sono un punto di riferimento imperdibile di Abu Dhabi: un complesso di cinque torri che combinano eleganza, lusso e funzionalità. Situate lungo la Corniche, queste torri includono residenze, uffici, spazi commerciali e l’hotel a cinque stelle Conrad Abu Dhabi Etihad Towers, noto per la sua architettura moderna e la vista panoramica sulla città e sul Golfo Persico.
Abu Dhabi a 300 metri di altezza
Al settantaquattresimo piano della Torre 2, c’è infatti l’Observation Deck at 300, che consente di ammirare da un’altezza di 300 metri lo skyline di Abu Dhabi, il mare e la Corniche. Questo punto panoramico, il più alto della città, è il luogo ideale per scattare foto mozzafiato e godersi una vista spettacolare a 360 gradi sulla capitale degli Emirati.
Una pausa tra tè pregiati e infusi
Per ammirarla al meglio, non perdete l’occasione di provare il famoso tè pomeridiano, con una selezione di infusi pregiati come il Silver Moon Tea e il Brothers Club Tea, accompagnati da deliziosi dolci e stuzzichini.
Il costo è di 250 AED a persona. Aperto tutti i giorni dalle 9, 30 alle 20, il biglietto d’ingresso all’Observation Deck at 300 non necessita di prenotazione e costa 95 AED per persona. Include un buono del valore di 55 AED da utilizzare per cibo e bevande durante la visita.
Le Corniche: il lungomare di Abu Dhabi
Corniche © iStock
Tra le principali attrazioni di Abu Dhabi, Le Corniche è un affascinante viale costiero che si estende per oltre 8 chilometri lungo il Golfo Persico. Questo lungomare offre una vista spettacolare sulla baia e sull’isola di Al Lulu, ed è il luogo ideale per passeggiare, fare jogging o vivere momenti di relax.
Lungo il percorso si trovano spiagge pubbliche, parchi verdi, oltre a numerosi caffè e ristoranti che offrono una varietà di piatti locali e internazionali. Dotato di piste ciclabili e ampie aree per picnic, il viale è un punto di ritrovo perfetto per residenti e turisti, che possono godere di una combinazione unica di natura, svago e vita urbana.
Emirates Palace Mandarin Oriental
Emirates Palace Mandarin Oriental © iStock
È uno dei resort più lussuosi al mondo, ma all’apparenza sembra un palazzo fiabesco in stile arabo. L’Emirates Palace Mandarin Oriental è talmente maestoso che pochi possono permettersi il soggiorno. Vale la pena, però, entrare per fare una visita per ammirare la sua bellezza e magnificenza.
Il palazzo principale si estende su oltre un chilometro di lunghezza e sorge all’interno di 100 ettari di giardini rigogliosi. Vanta una spiaggia privata di 1,3 chilometri, piscine splendide, un porticciolo privato con una baia naturale e una spa di lusso. Ospita anche ristoranti dalla cucina raffinata. Non perdete l’occasione di fare un’esperienza unica gustando un Emirates Palace Cappuccino a Le Café, una vera e propria opera d’arte servita con polvere d’oro.
L’arte in un resort di lusso
L’architettura del palazzo è un capolavoro. Le sue 114 cupole sono imponenti. La più alta, tra quelle al centro, raggiunge i 72,6 metri ed realizzata con dettagli in oro, madreperla e cristalli. Di giorno, il contrasto tra l’oro dell’edificio, le fontane e la vegetazione lussureggiante è straordinario. Di notte, il palazzo si trasforma in un’opera d’arte di luci, con l’effetto arcobaleno che si riflette sulla sua cupola principale.
L’interno dell’Emirates Palace è altrettanto mozzafiato, con 1.002 lampadari, il più grande dei quali pesa ben 2,5 tonnellate, e decorazioni artistiche da parete che raccontano la magnificenza di questa struttura unica.
Cosa fare ad Abu Dhabi
Divertirsi nei Parchi a tema ad Abu Dhabi
Ferrari World Abu Dhabi © visitabudhabi.ae
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Abu Dhabi è una meta imperdibile per gli amanti dei parchi avventura, grazie a un’offerta variegata che combina adrenalina, intrattenimento e tecnologia all’avanguardia.
Sull’isola di Yas, vero cuore pulsante del divertimento, si trovano alcune delle attrazioni più spettacolari della regione. Il più celebre è il Ferrari World Abu Dhabi, il primo parco a tema al mondo dedicato al marchio Ferrari, dove è possibile vivere emozioni forti con montagne russe da record come la Formula Rossa, la più veloce al mondo.
Accanto, Yas Waterworld è un paradiso per gli appassionati di parchi acquatici, con oltre 40 attrazioni tra scivoli e piscine a onde. Per un’esperienza immersiva nel mondo del cinema, Warner Bros. World Abu Dhabi offre sei aree tematiche ispirate a personaggi iconici come Batman, Bugs Bunny e Scooby-Doo, con attrazioni per tutte le età.
Infine, SeaWorld Abu Dhabi è un moderno parco tematico marino dove l’intrattenimento si fonde con l’educazione e la conservazione, attraverso esperienze interattive, acquari giganteschi e spettacoli dal vivo.
Tutti questi parchi si trovano a breve distanza l’uno dall’altro e rappresentano un’occasione perfetta per vivere giornate all’insegna del divertimento in famiglia o con gli amici.
Rilassarsi in spiaggia ad Abu Dhabi
Zaya Nurai Island © visitabudhabi.ae
Per godervi il sole e il relax, trascorrete delle giornate al mare. Ad Abu Dhabi ci sono le spiagge più incantevoli del Golfo Persico, dove la sabbia finissima e l’acqua cristallina danno vita a scenari incantevoli. Tra le spiagge più frequentate, Corniche Beach si estende per 2 chilometri nel cuore della città ed è ideale per famiglie e sportivi grazie alle sue aree giochi, ai percorsi pedonali e ciclabili, alle zone attrezzate e alla qualità certificata Bandiera Blu.
I club dell’arcipelago
Adagiato lungo la Corniche, all’altezza del The St. Regis Abu Dhabi, il Nation Riviera Beach Club, è un’oasi urbana con spiaggia privata, piscina e possibilità di praticare sport acquatici.
A pochi minuti dalla città, Saadiyat Island ospita alcune delle spiagge più scenografiche: Mamsha Beach è elegante e rilassante, mentre il raffinato Saadiyat Beach Club abbina il fascino della natura alla possibilità di avvistare delfini, o tartarughe, in un habitat protetto, con piscina, lounge e ristoranti esclusivi.
Sulla vivace Yas Island, Yas Beach è perfetta per chi cerca comfort e servizi in riva al mare, immerso in un paesaggio da cartolina.
Per un’esperienza più informale, Kai Beach è la scelta giusta: sabbia bianca, acque turchesi e un’atmosfera rilassata, possiede tutti gli elementi essenziali per godere di una giornata di sole in tranquillità.
Chi desidera un contesto riservato, troverà in Al Bateen Beach la soluzione ideale. Si tratta della spiaggia pensata esclusivamente per le donne, con ambienti sicuri e protetti che garantiscono privacy e relax.
Isole esclusive tra sport e natura
Per chi cerca l’esclusività più assoluta, Zaya Nurai Island, a soli 12 minuti di barca da Saadiyat. L’isola privata offre un’esperienza di puro lusso dove vedere ville affacciate sul mare e altalene sull’acqua, andare alla spa e vivere momenti rigeneranti immersi nella natura.
Infine, gli amanti della natura selvaggia non possono perdersi Sir Bani Yas Island, un’isola unica che unisce spiagge incontaminate, fauna selvatica e avventure outdoor come snorkeling, kayak e safari. Il tutto immerso nella cornice del celebre Arabian Wildlife Park.
Fare shopping: mall e mercati ad Abu Dhabi
Il centro commerciale “The Galleria” © visitabudhabi.ae
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Per chi ama lo shopping la capitale degli Emirati Arabi Uniti è una meta da sogno, grazie a un’offerta variegata che spazia dal lusso internazionale all’artigianato tradizionale.
I grandi centri commerciali della città, come il celebre Yas Mall sull’isola di Yas, propongono boutique di stilisti di fama mondiale, marchi tecnologici e una vasta gamma di ristoranti, caffetterie ed eventi per tutta la famiglia.
Per un’esperienza esclusiva, The Galleria, ad Al Maryah Island, combina alta moda, cucina raffinata e panorami incredibili, mentre il Marina Mall, vicino alla Corniche, unisce shopping e intrattenimento grazie alla pista di pattinaggio, alla torre panoramica e ai cinema.
Chi desidera immergersi nella cultura locale troverà nei suk e nei mercati tradizionali un’atmosfera autentica e vivace. Il Madinat Zayed Shopping Centre e il Suk dell’Oro sono tappe imperdibili per acquistare spezie, profumi artigianali, dolci locali e gioielli in oro.
Il The Mall presso il World Trade Center abbina negozi internazionali a un suk moderno e a spazi verdi perfetti per rilassarsi nel cuore della città.
Per un’esperienza più intima e suggestiva, il Suk Qaryat Al Beri, ispirato all’architettura araba, offre boutique artigianali e scorci pittoreschi lungo il canale.
Infine, il Mina Market, nei pressi del porto, dove si può vivere un’esperienza immersiva nella vita quotidiana locale. Un giro per i banchi di frutta, verdura, spezie e pesce fresco, permette di assaporare la vera essenza del commercio locale.
Un souvenir da Abu Dhabi tra profumi o tappeti
Tra i souvenir da portare a casa, non possono mancare i datteri, simboli di ospitalità negli Emirati Arabi Uniti. La scelta ricade soprattutto sulle varietà più pregiate e sulle versioni ricoperte di cioccolato o ripiene di noci e pistacchi.
Non meno importanti sono i profumi e gli incensi arabi, in particolare l’oud, una resina aromatica molto apprezzata, disponibile in profumi, oli essenziali e bastoncini di incenso nei tradizionali suk e nei grandi centri commerciali come il Marina Mall.
Per chi ama l’artigianato, i tessuti realizzati con la tecnica “Al-Sadu”, tipica dei beduina, sono un’ottima scelta. E i tappeti, coperte e cuscini fatti a mano con lana di cammello e capra, raccontano la storia delle tradizioni locali.
La tradizione dei gioielli e del caffè
Tra gli altri articoli tradizionali, la gioielleria in oro 22 carati, spesso decorata con perle e pietre preziose, è molto diffusa e acquistabile soprattutto al Madinat Zayed Gold Centre.
Infine, non si può dimenticare il caffè arabo, o gahwa, accompagnato dalla caratteristica caffettiera “dallah” in ottone o argento, un oggetto tanto funzionale quanto decorativo, perfetto come ricordo di Abu Dhabi.
Prenotare un’escursione nel deserto ad Abu Dhabi
Dune bashing © visitabudhabi.ae
Il deserto di Abu Dhabi è uno degli scenari più affascinanti dell’emirato: un oceano di dune dorate che si estende all’infinito, dove si trova l’imponente Empty Quarter (Rub’ al Khali), la distesa sabbiosa più grande al mondo.
Qui, dove il tempo sembra sospeso, si possono vivere esperienze indimenticabili. Tra le più emozionanti c’è il dune bashing, un’avventura adrenalinica a bordo di veicoli 4×4 che sfrecciano tra le dune, fino a raggiungere luoghi iconici come la Moreeb Dune, alta circa 300 metri.
Per chi preferisce un contatto più silenzioso con la natura, il camel trekking regala una prospettiva autentica del paesaggio. Gli accompagnatori sono i cammelli.
Al tramonto, il deserto si trasforma in un luogo magico: è il momento ideale per partecipare a un safari serale con osservazione delle stelle, cene tipiche in accampamenti ispirati allo stile beduino, spettacoli dal vivo, falconeria, sandboarding, pittura all’henné e altri rituali della tradizione locale. Non perdete l’occasione di visitare anche Al Ain (città-oasi nel deserto) e a Liwa, la patria dei datteri.
Fare kayak tra le mangrovie ad Abu Dhabi
Jubail Mangrove Park © visitabudhabi.ae
Immergetevi nella natura incontaminata al Jubail Mangrove Park, un’oasi ecologica unica nel suo genere situata sulla scenografica Jubail Island, a circa 30 minuti dal centro cittadino. Durante la passeggiata sulle passerelle sospese che si snodano tra le mangrovie, avrete l’opportunità di osservare da vicino tartarughe, aironi, gazzelle e un’incredibile varietà di uccelli (oltre 80 specie).
Un parco a tutela della biodiversità
Questo parco è il primo nel suo genere nell’emirato: un luogo pensato per educare, sensibilizzare e meravigliare, dimostrando il ruolo fondamentale degli habitat di mangrovie nel proteggere le coste, sostenere la biodiversità e mitigare i cambiamenti climatici trattenendo CO₂ nel terreno sommerso dall’acqua.
L’esperienza più apprezzata? Un giro in kayak, il modo perfetto per esplorare la natura in silenzio sia di giorno che la sera, grazie ai tour notturni.
Il parco è facilmente raggiungibile in auto, dispone di parcheggio gratuito e offre un percorso accessibile a tutti, ideale per famiglie, appassionati di birdwatching e fotografi alla ricerca di scorci suggestivi.
Gli eventi da non perdere ad Abu Dhabi
Sono tanti gli eventi sportivi e artistici che Abu Dhabi ospita durante l’anno. Come il rally più prestigioso al mondo, l’Abu Dhabi Desert Challenge e l’Abu Dhabi Festival, dedicato alla musica e alle arti e con ospiti internazionali. A settembre Abu Dhabi Hunting & Equestrian Exhibition permette di conoscere ogni dettaglio sulla falconeria, l’allevamento dei cammelli, l’addestramento dei saluki e l’equitazione.
A novembre c’è l’Abu Dhabi HSBC Championship, l’annuale torneo di golf che vede sfidarsi i più importanti campioni del mondo. Si svolge nel prestigioso Yas Links di Abu Dhabi. Per gli appassionati di barche c’è imperdibile l’Abu Dhabi International Boat Show, fiera dedicata al settore della nautica di superlusso.
A dicembre gli occhi degli sportivi sono puntati sulla gara del campionato Mondiale di Formula 1 in programma nella capitale emiratina allo Yas Island Marina Circuit.
Cosa mangiare ad Abu Dhabi
Ad Abu Dhabi si incontrano le cucine di tutto il mondo, in un mix di sapori tradizionali e ricette internazionali. Molto vario è lo street food, che riflette la multiculturalità della città: dallo Shawarma levantino (carne d’agnello o pollo cotta su spiedo verticale e servita in pane arabo), ai Falafel (polpettine fritte di ceci e spezie), fino al Manakish (foccacine mediorentiali, simile a una pizza, condita con formaggio, erbe aromatiche, za’atar e olio d’oliva).
Un’altra specialità di Abu Dhabi sono i datteri freschi o secchi, serviti spesso con caffè arabo. Per quanto riguarda la cucina locale, bisogna sapere che il cibo emiratino è ricco di spezie, in particolare di zafferano, cannella e curcuma, insieme a noci, lime e frutta secca.
Manakish, foccacine mediorentiali © iStock
I sapori della tradizione
Le pietanze più popolari sono il Thareed (stufato di manzo, con patate e verdure in abbondanza), Machboos (riso speziato con carne o pesce, insaporito con una miscela di spezie) e Madrooba (a base di pesce salato, spezie e un ricco brodetto).
A colazione non perdetevi il Chebab, la versione emiratina dei pancake: una frittella sottile e croccante, con un pizzico di zafferano e cardamomo, da assaggiare con lo sciroppo di datteri.
Sul fronte dei drink e del vino, nei locali all’interno degli hotel è consentito servire alcolici, e in città troverete anche numerosi ristoranti senza licenza che vale la pena esplorare per gustare piatti autentici e variegati.
Il Chebab, la versione emiratina dei pancake © visitabudhabi.ae
Dove mangiare ad Abu Dhabi
Al Fanar
Al Fanar
Accanto all’ingresso del Ferrari World, nel Yas Mall, trovate il ristorante Al Fanar, che offre un viaggio nei sapori e nelle tradizioni degli Emirati, ricreando l’atmosfera di una tipica casa emiratina degli anni ’60. Un indirizzo perfetto per assaporare piatti autentici come il Machboos, grigliata di carne, pesce fresco e i dolci locali come i Legaimat.
Erth
Erth
Situato accanto a Qasr Al Hosn, nel cuore storico di Abu Dhabi, ERTH è il primo ristorante emiratino a ottenere una stella Michelin, grazie alla sua interpretazione moderna della cucina tradizionale.
Lo chef Debi Prasad Rath valorizza ingredienti locali provenienti da aziende agricole di tutto il Paese, trasformandoli in piatti creativi ma radicati nella cultura degli Emirati. L’ambiente, elegante e curato nei dettagli, fonde stile contemporaneo e richiami al patrimonio locale, offrendo un’esperienza culinaria autentica in un contesto raffinato.
Grand Beirut
Grand Beirut
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Volete assaggiare la cucina libanese e fare una pausa di gusto dallo shopping? Al secondo piano del mall The Galleria trovare il Grand Beirut, ristorante dall’estetica accattivante e instagrammabile, che propone autentiche specialità libanesi, con piatti pensati per essere condivisi.
Si può mangiare anche all’aperto sulla terrazza. Tra i piatti da non perdere ci sono l’Humus, i Baba ghanouj, il Tabbouleh e i Falafel. Una tappa ideale per chi cerca sapori intensi e ospitalità mediorientale in pieno centro.
Hakkasan
Hakkasan
Situato all’interno dell’hotel Emirates Palace Mandarin Oriental, Hakkasan Abu Dhabi, Hakkasan è un lussuoso ristorante cantonese insignito di una stella Michelin fin dalla prima edizione della guida di Abu Dhabi. L’ambiente raffinato, progettato da Gilles & Boissier, unisce eleganza contemporanea e dettagli tradizionali.
Il menù offre piatti signature come il Peking Duck con caviale, dim sum di prima classe e opzioni creative come wagyu affumicato al tè Jasmine.
La terrazza all’aperto, elegante e vivace, offre cocktail artigianali e lo skyline con splendide viste sui giardini del palazzo. Cene raffinate e brunch esclusivi sono le occasioni migliori per scegliere questo ristorante dall’atmosfera sofisticata.
Dove dormire ad Abu Dhabi
Park Hyatt Abu Dhabi Hotel and Villas
Park Hyatt Abu Dhabi Hotel and Villas © hyatt.com
Situato sull’isola naturale di Saadiyat, il Park Hyatt Abu Dhabi Hotel and Villas è un raffinato rifugio di lusso contemporaneo affacciato su una spiaggia di sabbia bianca protetta e incontaminata. Questo esclusivo resort a cinque stelle si trova a due passi dal Saadiyat Beach Golf Club e a breve distanza dal centro.
Perfetto sia per chi viaggia per lavoro sia per chi cerca una vacanza indimenticabile, da ogni stanza o villa il resort regala viste magnifiche e senza interruzioni sulle acque turchesi del Golfo Persico e sul campo da golf.
Camere, suite e ville sono arredate con eleganza e cura: il design contemporaneo si fonde armoniosamente con raffinati dettagli ispirati alla tradizione araba.
Servizi stellasti per tutti: centro fitness, spa e miniclub
Il resort propone un’offerta gastronomica di alto livello: quattro ristoranti di eccellenza – Maté, The Cafe, Beach House e The Library – servono una varietà di cucine internazionali, pensate per soddisfare ogni palato.
A disposizione degli ospiti una vasta gamma di servizi e attività per il benessere e il divertimento: piscine, sport acquatici, la spa Atarmia con nove sale trattamento spaziose e aree relax private all’aperto, un centro fitness all’avanguardia, un campo da tennis. Per i più piccoli c’è il miniclub Camp Hyatt.
Jumeirah Saadiyat Island
Jumeirah Saadiyat Island © jumeirah.com
Immerso nella quiete di Saadiyat Island, il Jumeirah Saadiyat Island Resort consente di vivere un’esperienza di lusso sobrio, immerso nella natura incontaminata e a pochi minuti dal centro di Abu Dhabi. È caratterizzato da un design minimalista e da forti valori di sostenibilità: è stato tra i primi resort dell’area a bandire la plastica monouso, offrendo agli ospiti borracce riutilizzabili.
Affacciata su una spiaggia incontaminata, la struttura gode di una vista impareggiabile sul Golfo Persico, dove è possibile avvistare tartarughe hawksbill durante la stagione della nidificazione. Le sue suite panoramiche con vetrate a tutta altezza, e ville private con piscina e curate nei minimi dettagli, sono pensate per donare un forte senso di connessione con il mare.
La struttura dispone di sette ristoranti raffinati, una spa di 2.700 metri quadrati con 15 sale trattamento e tre piscine esterne, offrendo un ventaglio completo di servizi wellness.
Quando andare ad Abu Dhabi
Il periodo ideale per visitare Abu Dhabi, così come tutti gli Emirati Arabi Uniti in generale, va da metà ottobre a metà aprile, quando le temperature sono moderate.
Il periodo invernale, da dicembre a metà marzo, è particolarmente piacevole, con temperature medie intorno ai 25 gradi durante il giorno e solo qualche rara pioggia. Mentre durante la stagione estiva, da fine maggio a settembre, le temperature diventano più elevate e possono raggiungere i 45 gradi.
Comunque, questa città moderna è ben attrezzata per affrontare il caldo, con aria condizionata praticamente ovunque e una vasta offerta di intrattenimento al coperto.
Come arrivare ad Abu Dhabi
Etihad Airways è la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti e collega giornalmente Abu Dhabi con Roma Fiumicino e Milano Malpensa.
Il tempo di volo è di circa 6 ore. Si possono anche scegliere voli dall’Italia per Dubai e poi prendere un autobus o un auto a noleggio direttamente in aeroporto per spostarsi ad Abu Dhabi.
L’Abu Dhabi International Airport si trova a circa 32 chilometri dalla città di Abu Dhabi. Per arrivare nella capitale si può utilizzare il taxi (la corsa ha un costo di circa 70-80 dirham e dura mezz’ora) oppure l’autobus che parte dalle piazzette antistanti l’area degli arrivi dell’aeroporto.
Come muoversi ad Abu Dhabi
Taxi
Sono uno dei mezzi di trasporto migliori per muoversi ad Abu Dhabi. Che siate appena atterrati in aeroporto o già in giro per la città, trovarne uno è facilissimo: riconoscerli è immediato grazie alla livrea argentata e all’insegna gialla sul tetto.
Prenotare con l’App
Potete scegliere di fermare un taxi direttamente per strada oppure prenotarlo tramite l’app Abu Dhabi Taxi, disponibile per dispositivi iOS e Android. Vi permette di richiedere una corsa in pochi minuti dalla vostra posizione attuale. Inoltre, offre la possibilità di selezionare veicoli più capienti per famiglie o mezzi accessibili alle sedie a rotelle, ideali per chi ha esigenze specifiche. Il servizio taxi è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, garantendo disponibilità in qualsiasi momento.
In alternativa, ad Abu Dhabi sono pienamente operative anche app di trasporto su richiesta come Uber e Careem.
L’opzione taxi-boat
Esistono anche i taxi acquatici, nella zona di Yas Bay ad Abu Dhabi, che regalano un’esperienza di trasporto unica e scenografica, grazie ai panorami che offre durante la traversata. Sono attivi tutti i giorni, dalle 11 alle 22.50, collegando il lungomare di Yas Bay con destinazioni iconiche come la spiaggia di Al Raha e Saadiyat Island. È un’opzione ideale per chi vuole spostarsi tra le isole evitando il traffico e godendosi al contempo la bellezza del paesaggio marino.
Abu Dhabi Shuttle Bus
Abu Dhabi Shuttle Bus © visitabudhabi.ae
Se cercate un modo comodo, pratico e gratuito per esplorare Abu Dhabi, l’Experience Abu Dhabi Shuttle Bus è la soluzione ideale. Questo servizio di navetta offre collegamenti gratuiti tra le principali attrazioni turistiche dell’emirato, rendendo gli spostamenti facili e accessibili per tutti.
Gli autobus sono climatizzati e accessibili alle sedie a rotelle, con fermate strategiche presso hotel, monumenti e luoghi di interesse lungo otto percorsi principali. Le tratte coprono zone come il centro di Abu Dhabi, Yas Island, Saadiyat Island, Jubail Island e l’area del Grand Canal. Il servizio è aperto sia ai visitatori locali che internazionali. Non è necessaria alcuna prenotazione: basta salire a bordo da una delle fermate ufficiali, scansionare il QR code presente sull’autobus e partire alla scoperta della città.
Autobus
Gli autobus pubblici sono una delle opzioni più convenienti per spostarsi ad Abu Dhabi. Il servizio è attivo 24 ore su 24, permettendo ai viaggiatori di muoversi facilmente in qualsiasi momento della giornata.
Per viaggiare sugli autobus, è necessario utilizzare la Hafilat Smart Card. “Hafilat”, che in arabo significa proprio “autobus”, è una carta prepagata che si può scansionare all’ingresso e all’uscita del mezzo. La Hafilat Card è facile da reperire: può essere acquistata e ricaricata presso le principali stazioni degli autobus, nei centri commerciali e in numerosi minimarket sparsi per la città. Il credito minimo da caricare è di 10 AED, mentre la tariffa base per ogni corsa è di 2 AED.
Bici
Cercate un modo attivo e divertente per visitare la città? Allora potete noleggiare una bicicletta. Basta scaricare l’app Careem Bike per trovare una bici, sbloccarla e pagare in modo semplice. Sono disponibili pacchetti giornalieri, settimanali o mensili, ideali sia per brevi esplorazioni che per soggiorni più lunghi. Grazie al questo servizio, potete accedere a oltre 50 stazioni di bike sharing distribuite in tutto l’emirato, comprese aree popolari come Yas Island, Reem Island e la celebre Corniche.
In alternativa, in città operano anche noleggiatori indipendenti come Fun Ride Sports, che offrono un’ampia scelta di biciclette, dalle mountain bike robuste alle pratiche city bike, perfette per pedalare sul lungomare o tra i viali cittadini.
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