La Fifa ha avviato un
procedimento disciplinare contro la Federazione calcistica
salvadoregna (Fesfut) a seguito di cori razzisti verificatisi
durante la partita tra El Salvador e Suriname dell’8 settembre
allo stadio Cuscatlán, nell’ambito delle qualificazioni ai
Mondiali.
La Fesfut, in una dichiarazione ufficiale, ha confermato che
la procedura Fifa fa riferimento alle segnalazioni di
comportamenti inappropriati da parte di alcuni tifosi. Nella
nota, l’organo di governo del calcio salvadoregno respinge
fermamente qualsiasi forma di razzismo, discriminazione o reato
omofobo, allineandosi alla politica di tolleranza zero della
Fifa. “Ribadiamo il nostro impegno per il rispetto, l’inclusione
e i valori del fair play che devono prevalere nel calcio”, si
legge nella dichiarazione del Comitato di regolarizzazione della
Fesfut.
Inoltre, l’istituzione ha specificato di aver già avviato un
piano d’azione che include campagne di sensibilizzazione,
maggiore sicurezza e protocolli più rigorosi durante le partite
delle nazionali, con l’obiettivo di “garantire un ambiente
positivo” per giocatori e tifosi.
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