Chiariamo subito che, per il giorno delle nozze, c’è sempre spazio per abiti dagli strascichi spettacolari e un po’ (anche un bel po’) di tulle. La riflessione con la quale vogliamo fare i conti, però, è questa: la sposa moderna è decisamente più sobria e molto meno principesca di un tempo.
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Osservando le ultime celebrità andate a nozze, ci siamo accorti che stiamo assistendo a un cambiamento radicale. Il nuovo mood? Elegante ma più semplice. Le future spose prendono adesso spunto da Charli XCX che ha detto sì al batterista George Daniel del gruppo The 1975 indossando un minidress con corsetto firmato Vivienne Westwood, slingback bianche e velo, per poi sfoggiare occhiali da sole da rave party. La popstar ha indossato sì un abito da sposa, ma impertinente, senza sforzarsi di essere quella che non è, per esempio una principessa di una favola. Ed è proprio per questo che ha funzionato.
E non è la sola. Margaret Qualley per il suo matrimonio ha scelto ballerine invece dei tacchi, mentre Kristen Stewart ha indossato un giacchino e una minigonna (quasi) da tutti i giorni per le sue nozze con Dylan Meyer. Di recente Chloë Moretz ha scambiato le promesse d’amore con Kate Harrison in abito azzurro pastello firmato Louis Vuitton dalla silhouette lineare con spalline sottili ispirato alla vecchia Hollywood.
Margaret Qualley. Foto Ipa
TheImageDirect.com / ipa-agency.netLe nozze sono sempre più casual. A cominciare dall’abito della sposa
Gonne che sono un trionfo di tulle e veli dallo strascico interminabile sono ancora sinonimi di matrimonio? Sì, ma non solo. Le recenti nozze di Kristen Stewart e Dylan Meyer mettono in chiaro che le spose scelgono anche la via del casual. E se Yoko Ono nel 1969, con calzettoni e scarpe da tennis, era unconventional, oggi il wedding look rilassato ha la stessa dignità di quello principesco
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Il rapporto annuale di Pinterest sulle tendenze dei matrimoni conferma che la Gen Z è in testa alla tendenza, optando per matrimoni chic ma intimi e tranquilli. Un recente sondaggio mostra che il 29% delle coppie ora sceglie cerimonie più piccole e private. Ci sono molte ragioni dietro questo cambiamento, ma la più ovvia è quella economica. Nel 2025, con il costo della vita in costante aumento, molti giovani considerano le alternative meno sfarzose altrettanto valide a appaganti, riducendo le liste degli invitati e rinunciando alle location di lusso, tagliando quindi (ma nemmeno troppo a malincuore) anche sul budget per l’abito.
Molte coppie della Generazione Z si rivolgono agli anni ’90 per trovare ispirazione in fatto di moda e stile: dai semplici abiti sottoveste alle palette neutre, l’influenza di questo decennio trasmette un senso di eleganza cool e disinvolta che si allinea perfettamente con l’atmosfera più rilassata che sta prendendo oggi piede ai matrimoni.

