Se per le scarpe si affidava a Russell&Bromley, pare che per la biancheria intima si servisse di Marks & Spencer. Essere una working royal è un ruolo che pone alcune questioni scivolose, tipo quante sterline vengono spese per gli abiti.
Wimbledon e royals, i migliori look di sempre sul tappeto verde
In attesa dell’inizio del torneo di tennis più prestigioso del mondo, passiamo in rassegna oltre cent’anni di stile della famiglia reale britannica. Diana, Kate, Meghan ma anche la regina Elisabetta, la duchessa del Kent e le sorelle York: ecco come si sono vestite per sedersi sugli spalti del Royal Box
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Godendo di un appannaggio praticamente finanziato dai contribuenti, gli eccessi non sono ben visti ma è pur vero che si pretende dai reali non solo eleganza ma anche un sostegno all’industria della moda. In poche parole, l’equilibrio è molto difficile da trovare. Per Katharine di Kent, si dice, le sartorie facevano sconti consistenti permettendole di pagare abiti sartoriali a prezzi molto inferiori.
La duchessa di Kent vestita a pois e in primo piano Steffi Graf a Wimbledon.
PA Images Archive/Getty Images
Anche se era molto più grande di lei, la duchessa di Kent provò una simpatia immediata per Diana. La passione per la moda (e i conti da far quadrare per il guardaroba) le accomunava. Katharine arrivata a sessant’anni, superato un periodo molto duro per questioni personali, accettò nel 1992 di posare per Tatler. Una curiosità: sua nipote, Lady Amelia Windsor, socialite e modella, è da qualche anno una presenza fissa della rivista, sia in copertina che in cronaca.

