BOLZANO. Il Virgolo si prepara a far rumore. Quanto, lo si saprà solo stanotte. È infatti previsto, poco prima dell’una di martedì 2 settembre, il brillamento di alcune cariche esplosive, le prime, giusto per saggiare la resistenza della roccia e predisporre la geografia di quelle più potenti che apriranno la strada al nuovo tunnel ferroviario.
«Rfi ci comunicherà – spiega il sindaco Claudio Corrarati – se procederà poi sempre con delle microcariche, come quelle di questo primo step, oppure con procedure tradizionali». Nel mentre, il sindaco, con i suoi tecnici, sta studiando la geografia degli interventi di contorno sul piano della viabilità ordinaria. Al di là dello schema previsto per stanotte, in questa prima attività lungo le pareti della collina, si tratterà di decidere come e quando seguire poi, affiancandoli, i lavori di scavo e dunque, di brillamento delle cariche più importanti per farsi strada sotto il Virgolo.
Sotto esame, per i primi mesi di cantiere, soprattutto viale Trento, l’asse più esposto. Rivela a questo proposito Johanna Ramoser: «Stiamo verificando le procedure di intervento sulla viabilità. Viale Trento? L’idea che sta facendosi largo anche tra i tecnici – spiega l’assessora al traffico – è che l’arteria non debba essere chiusa completamente ma, probabilmente, resterà a senso unico». O alternato o con direzione privilegiata verso sud, dove il viale trova la bretella per immettersi in Arginale. Certo, si verificheranno con maggiore frequenza delle chiusure temporanee, a ore, di notte. Le quali sono state decise anche in concomitanza coi brillamenti di stanotte.
Cosa sapere
Ecco infatti quanto accadrà tra stanotte e l’alba di martedì. Chiusura dell’A22 dalle 23 alle 4 di mattina del traffico cittadino. Per viale Trento, stop alle auto dalle 24 di oggi alle 4 del giorno dopo nel tratto compreso tra la giardiniera Tononi e il sottopasso verso via Claudia Augusta. Da ricordare che, nel periodo sopra indicato, non sarà permesso neppure transitare per il viale a piedi me tanto meno in bicicletta. Investita dai lavori anche la statale 12: chiusa infatti la galleria del Virgolo dalle 22 di stasera alle cinque della mattina dopo. Questo per oggi. Da ricordare che una secondo brillamento è stato programmato nella notte tra il 9 e il 10 settembre. Notte in cui verranno applicate le stesse limitazioni al traffico di stasera. Rfi, nei colloqui avuti col sindaco, ha garantito che l’inquinamento acustico sarà molto limitato e in ogni caso difficilmente percepibile da chi abita nelle vicinanze.
Cos’è un brillamento di prova
Non si tratta ancora dello scavo vero e proprio, ma di un passaggio preliminare. Il brillamento di prova consiste nell’innesco di piccole cariche esplosive, calibrate per testare la resistenza della roccia.Lo scopo è raccogliere dati tecnici che permetteranno di decidere se proseguire con ulteriori microcariche o con metodi di scavo tradizionali.RFI assicura che l’operazione è sicura e che l’impatto acustico sarà minimo, quasi impercettibile per chi abita nelle vicinanze.

