(di Mauretta Capuano)
Apertura stellare per il
Festivaletteratura di Mantova 2025 che il 3 settembre, avrà sul
palco l’autore culto Ocean Vuong con il nuovo romanzo
L’imperatore della gioia (Guanda) in cui racconta lo
smarrimento, la solitudine, ma anche la possibilità di una
rinascita e la grande scrittrice Jamaica Kincaid, più volte
candidata al Premio Nobel. La partenza apre subito lo sguardo
su Gaza, che sarà al centro dell’attenzione del Festival insieme
alla situazione in Ucraina, con la scrittrice palestinese
Adania Shibli e il suo Sensi (La nave di Teseo), storia di una
ragazzina senza nome in un villaggio, a sua volta senza nome,
della Palestina. Attesa il primo giorno del Festival anche la
brillante e sovversiva scrittrice Ali Smith con ‘Gliff’ (Sur)
appena arrivato in libreria, in cui a trent’anni dall’esordio si
misura per la prima volta con la speculative fiction in un
romanzo che richiama George Orwell e Aldous Huxley e gioca con
la mitologia, l’etimologia e il folklore.
Oltre 300 gli autori e le autrici al Festival a cui interverrà
anche Atef Abu Saif, l’autore di Diario di un genocidio. 60
giorni sotto le bombe a Gaza (Fuori Scena) e in cui sarà
proposto un confronto tra Gad Lerner e il giornalista e
romanziere egiziano-canadese Omar El Akkad, autore del pamphlet
‘Un giorno tutti diranno di essere stati contro’ (Gramma
Feltrinelli).
Attesi anche lo storico israeliano Ilan Pappé, tra i massimi
esperti di storia del Medio Oriente e voce critica delle
politiche di occupazione e pulizia etnica dello stato di Israele
e la giornalista Cecilia Sala che parlerà delle testimonianze
raccolte dopo il 7 ottobre in Medio Oriente.
Della guerra in Ucraina parleranno Yaroslav Trofimov, capo della
redazione esteri del Wall Street Journal e la giornalista
esiliata russa Katerina Gordeeva. Elvira Mujcic tornerà, 30 anni
dopo, sulla strage di Srebrenica.
Il grande anniversario è quello del 6 settembre, giorno del
compleanno centenario di Andrea Camilleri festeggiato, nella
valanga di eventi che dureranno tutto l’anno, anche al
Festivaletteratura con Luca Crovi, autore della prima biografia
ufficiale, in collaborazione con il Fondo Camilleri, del grande
scrittore: ‘Una Storia’, in libreria dal 26 agosto per Salani. A
ricordare l’autore del Commissario Montalbano anche Lella Costa
che lo intervistò al Festivaletteratura nel 1998 e Carlo
Lucarelli che con Camilleri ha scritto il giallo ‘Acqua in
bocca. Omaggio ad Agatha Christie con Lucy Worsley,
popolarissima autrice di podcast e programmi per Bbc radio che
ricostruirà con Luca Crovi la biografia della scrittrice che
sarà ricordata anche da Alessia Gazzola, Bianca Pitzorno, Franco
Forte e Antonio Moresco. In una conferenza-spettacolo sulle
tracce di Poirot, Miss Marple e altri leggendari investigatori,
Luca Scarlini racconterà il rapporto tra l’autrice e l’Italia.
Tanti i format e laboratori prodotti dal Festival tra cui il
nuovo Sognare Forte, una residenza poetica e comunitaria per
ragazzi e ragazze al Forte di Pietole a immaginare nuovi mondi
possibili. Il Festival allarga il suo sguardo anche al mondo
della moda e festeggia la riapertura del Teatro Bibiena con un
omaggio a Carlo Goldoni attraverso brani tratti dalle commedie
nate a Mantova che saranno il fulcro della conferenza-spettacolo
di Luca Scarlini Chi è di scena con gli attori teatrali Giovanni
Franzoni e Maria Grazia Mandruzzato.
Tra i grandi della letteratura in arrivo a Mantova Paul Murray,
David Almond, Nathan Hill, considerato da John Irving “il
miglior giovane scrittore della narrativa americana”, il poeta
e romanziere cileno Alejandro Zambra, dal Giappone Mieko
Kawakami, dal Senegal Elgas e dall’argentina Camila Sosa
Villada, che nei suoi romanzi attinge dalle sue esperienze di
donna transgender. Otto gli autori e autrici nederlandesi con
due maestri del reportage narrativo come Jan Brokken e Frank
Westerman.
Torna al festival Antonio Scurati e tra i nostri autori spiccano
Roberto Saviano, Melania Mazzucco, Donatella Di Pietrantonio,
Mariangela Gualtieri, Massimo Recalcati, Stefano Massini,
Teresa Ciabatti, Marcello Fois e Rosa Matteucci.
Anche la chiusura, il 7 settembre, avrà protagonista una star
della letteratura, la Premio Pulitzer Elizabeth Strout in
dialogo con Laura Imai Messina.
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