Per il secondo anno consecutivo
Mattia Bellucci ha superato il primo turno agli US Open, e anche
se la partita è terminata con il ritiro del suo avversario (il
cinese Shang), le indicazioni raccolte sono numerose e lo
aiuteranno per il prosieguo del torneo: “Vincere così non è ciò
che un atleta spera su un palcoscenico del genere – dice – ;
l’approccio alla partita mi aveva un po’ deluso ma sono
soddisfatto della reazione nel terzo set, un passo avanti
rispetto al secondo e anche al primo. Gestire partite come
quella di oggi, caratterizzate da una partenza così complicata,
mi dà nuovi spunti e sicuramente il mio obiettivo è cambiare
questo trend”.
Quando in Italia inizierà ad albeggiare, Mattia potrà iniziare
a pensare al suo prossimo avversario, Carlos Alcaraz che ha
battuto Reilly Opelka: “Alcaraz è sicuramente un bel sogno;
sarebbe intrigante incontrarlo, magari sul Centrale… Sarà
un’esperienza fantastica che mi darà nuovi stimoli di
miglioramento soprattutto dal punto di vista tecnico. Ricordo la
partita con Norrie sul Campo numero 1 a Wimbledon, lì ero
particolarmente teso, se si presentasse l’opportunità di giocare
un’altra partita così importante, so già di dover fare qualcosa
di diverso”.
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