Quella di Cogne è la più nota delle valli del Gran Paradiso. Da vivere in tutte le stagioni. D’estate, i paesaggi naturali si alternano ai borghi che hanno sullo sfondo le nevi del Gran Paradiso, mentre d’inverno piste immacolate e cascate ghiacciate richiamano appassionati di sci e arrampicata.
Del Parco Nazionale del Gran Paradiso la valle è una parte importante, dove alle cascate e ai boschi si uniscono ghiacciai e torrenti, vaste praterie e creste rocciose. Ricchissima la fauna della zona, con, tra gli altri, stambecchi, camosci, marmotte e volpi. Principale centro di questa valle meridionale della Valle d’Aosta è Cogne, bel centro alpino ricco di storia, eleganti alberghi, ristoranti e botteghe.
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Un tempo sede delle miniere di magnetite più alte d’Europa, oggi visitabili, la valle propone anche interessanti strutture museali che raccontano la storia e le tradizioni di questo angolo delle Alpi, tra cui il Museo Etnografico Maison de Cogne Gérard Dayné e la Mostra permanente del pizzo al tombolo. Tra le tante specialità proposte dai ristoranti locali ci sono la seupetta di Cogne preparata con il riso, e il mécoulin, una sorta di panettone.
Dove si trova la Valle di Cogne
Situata nella parte meridionale della Valle d’Aosta, la Valle di Cogne prende il nome dal suo centro principale. In gran parte compresa nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, è una valle ricca di flora e fauna. Dal capoluogo Aosta a Cogne ci vogliono circa quaranta minuti di macchina.
Prati e vette innevate, gli splendidi paesaggi della Valle di Cogne (iStock)
Cosa vedere nella Valle di Cogne
Cogne
Sorge a 1.544 metri di altitudine, è uno dei centri più rinomati della Valle d’Aosta. Cogne è il centro principale dell’omonima valle con vista sul Massiccio del Gran Paradiso. Affacciata su una delle più grandi praterie di montagna, il prato di Sant’Orso, è oggi un’ambita meta turistica ricca di storia, eleganti alberghi e ottimi ristoranti.
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Da non perdere, oltre all’interessante centro storico, con la bella parrocchiale di Sant’Orso e alcuni edifici di pregio, vi sono le vecchie miniere, straordinario monumento al passato del borgo alpino. Cogne è straordinaria d’estate, con fioriture con sullo sfondo i ghiacciai, ma anche d’inverno, quando diventa un autentico paradiso per gli amanti dello sci di fondo con ben ottanta chilometri di piste.
Il centro di Cogne (ph: Regione Autonoma Valle d’Aosta)
Miniere di Cogne
Importante testimonianza di archeologia industriale, le miniere di Cogne raccontano una parte importante della storia di questa valle alpina. Sono le miniere di magnetite più alte d’Europa, abbandonate dal 1979. Il primo documento relativo alla miniera risale al 1432, anno in cui è iniziata l’estrazione della magnetite. L’insediamento minerario di Cogne è il più importante della regione e tra i principali d’Italia. Qui lavorarono generazioni di “Cogneins”, cittadini di Cogne, e tanti immigrati provenienti da svariate parti d’Italia.
Alla scoperta delle miniere di Cogne
Lillaz
Frazione di Cogne, Lillaz è una delle destinazioni naturalistiche più belle e interessanti della Valle d’Aosta. Borgo di partenza di numerose escursioni, è situata lungo il tracciato dell’Alta Via della Valle d’Aosta numero 2 ed è bagnata dal torrente Urthier.
Cascate di Lillaz
Tra gli spettacoli naturali più belli della regione, le cascate di Lillaz sono formate da una serie di salti rocciosi dove le acque del torrente Urthier scorrono abbondanti durante la stagione calda, mentre d’inverno, con le basse temperature, diventano splendide sculture di ghiaccio.
Le cascate di Lillaz (iStock)
Gimillan
Gimillan si trova a tre chilometri da Cogne, della quale è frazione, ed è luogo dal quale partono svariate escursioni che portano nel Vallone di Grauson. Autentica terrazza panoramica sulla valle e sui massicci del Gran Paradiso e del Monte Bianco, Gimillan ha nella chiesa di Saint-Pantaléon e nella cappella di Tarabouq le sue principali bellezze architettoniche.
Gimillan
Valnontey
È una valle secondaria che sorge a sud della Valle di Cogne. Bagnata dall’omonimo torrente Valnontey, è interamente all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, ed è sede del Giardino Botanico Alpino Paradisia. Zona ricca di sentieri e di fauna, è un angolo privilegiato della valle per godere della vista dei ghiacciai del assiccio del Gran Paradiso.
Pontd’Ael
Alto circa 56 metri e lungo cinquanta, il pont d’Ael, edificato nell’anno 3 a. C., sorge sulla strada che da Aymavilles porta a Cogne. Grande opera in muratura e blocchi di pietra, era, in epoca romana, un ponte acquedotto. È suddiviso in due livelli: quello superiore, dove c’era il passaggio dell’acqua, e quello inferiore, aerato e illuminato, dove transitavano uomini e animali.
Il Massiccio del Gran Paradiso
Interamente nel territorio italiano, il massiccio del Gran Paradiso sorge a cavallo della Valle d’Aosta e del Piemonte. Unico oltre i 4mila metri di altezza tutto italiano, domina la Val di Cogne, la Valsavarenche e la Val di Rhêmes in territorio valdostano e la Valle dell’Orco e la Val Soana in territorio piemontese. Tra le cime principali vi sono il Gran Paradiso, di 4.061 metri di altezza, la Grivola di 3.969 metri, il Piccolo Paradiso di 3.926 metri e la Torre del Gran San Pietro di 3.632 metri. Tra i ghiacciai principali vi sono quello della Tribolazione, quello del Grand Croux e il ghiacciaio del Nomenon.
Il massiccio del Gran Paradiso (iStock)
Parco Nazionale del Gran Paradiso
Istituito il 3 dicembre del 1922, quello del Gran Paradiso è il più antico parco nazionale d’Italia. Situato tra Piemonte e Valle d’Aosta, ha una superficie che supera 71mila ettari e presenta un territorio prevalentemente montuoso. Voluto da re Vittorio Emanuele III, è oggi una delle aree naturali più belle e visitate dell’arco alpino.
Monti, valli, laghi, cascate, pascoli, boschi, praterie e ghiacciai caratterizzano il suo territorio ricco di flora e fauna. L’animale simbolo del parco è lo stambecco, al quale si uniscono molti altri animali tra cui il camoscio, la volpe, l’aquila reale e la marmotta. Numerosi sono i punti d’interesse del parco così come numerosi sono i percorsi di scoperta, i rifugi e i bivacchi.
La Grivola
È la più alta montagna tutta italiana, dopo il Gran Paradiso. Dalla forma piramidale, è da molti considerata una delle montagne più belle dell’arco alpino. Per la sua bellezza ha ispirato anche Giosuè Carducci che ne cantò il fascino. Dalla sua cima il colpo d’occhio è straordinario sul Massiccio del Gran Paradiso e su quello del Monte Bianco.
Cosa vedere nei dintorni della Valle di Cogne
Aosta
Tra le città alpine più ricche di storia, Aosta sorge nel cuore della regione ed è meta imperdibile per chi si trovi in una delle valli laterali. Dai tanti tesori romani – tra cui il Teatro Romano e il Criptoportico forense, l’Arco di Augusto e la Porta Praetoria – alla cattedrale e alla collegiata di Sant’Orso, ricche di affreschi e mosaici, per le vie della città si respirano millenni di storia.
Tra i musei da non perdere vi sono il MAR, il Museo Archeologico Regionale, che ospita collezioni archeologiche e mostre d’arte contemporanee, e il MegaMuseo dell’area megalitica di Saint-Martin de Corléans, tra i più interessanti siti archeologici d’Europa. Tra gli appuntamenti culturali più importanti dell’anno in città c’è la Fiera di Sant’Orso, che si tiene il 30 e 31 gennaio, durante la quale oltre mille artigiani espongono le loro opere tradizionali.
Vista panoramica di Aosta (iStock)
Castello di Aymavilles
Con la sua inconfondibile sagoma domina parte della valle della Dora Baltea. Situato a mezz’ora da Cogne, il castello di Aymavilles sorge in un territorio collinare contraddistinto dai vigneti. Zona di grandi produzioni vinicole, Aymavilles ospita uno dei manieri più belli della regione.
Dopo lunghi restauri è tornato visitabile ed è sede di un interessante percorso museale posto su più livelli dell’edificio, dove viene illustrata la storia delle famiglie che si sono avvicendate nel castello, le fasi evolutive di quest’ultimo, la collezione dell’Accademia di Sant’Anselmo e le stanze di Madama Giovine.
Il castello di Aymavilles (iStock)
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Museo Regionale di Scienze Naturali di Saint-Pierre
Dalla sala degli stemmi alla sala delle differenze, da quella del tempo a quella delle rocce, dalla sala delle miniere a quella dei versanti a quella degli Abbés Savants, dalla sala Noussan alle sale dell’acqua, da quella della foresta alla sala della vertigine, dalle sale della prateria a quella del gelo e delle emozioni, il Museo Regionale di Scienze Naturali di Saint-Pierre è un viaggio tra storia, natura ed esplorazione interattiva per scoprire e approfondire la conoscenza della regione.
Nell’incantevole castello è possibile fare un viaggio emozionale tra ambienti, scenari alpini, stagioni, fioriture, pascoli e molto altro.
Il castello di Saint Pierre (iStock)
Cosa fare in Valle di Cogne e dintorni
Visitare il Giardino Botanico Paradisia
Tra i luoghi da non perdere della Valle di Cogne c’è il Giardino Botanico Alpino Paradisia. Fondato nel 1955, ospita oltre mille specie vegetali delle montagne locali ma anche di altri gruppi montuosi di tutto il mondo. Due sono i percorsi di visita: a quello nero, che propone roccere e riproduzioni di ambienti, si unisce il giallo, che conduce alla scoperta delle aree più esterne.
Escursione da Valnontey al Colle Lauson
Si parte da Valnontey, si costeggia il Giardino Botanico Alpino Paradisia e si prosegue nel bosco percorrendo la mulattiera. Superato il bosco si prosegue la salita fino a giungere sul pianoro dove si trova il Rifugio Sella. Dal rifugio si prosegue seguendo le indicazioni dell’Alta via numero 2 fino al Colle Lauson.
Escursione da Lillaz al Vallone di Valleile
Tra le escursioni più semplici della Valle di Cogne c’è quella che porta da Lillaz al Vallone di Valleile, un’escursione ad anello che si conclude nell’ampio vallone dominato dal bianco dei ghiacciai. Tra larici e abeti rossi, tra scoiattoli e uccelli si giunge a una balconata con vista sulle cascate di Lillaz.
Le cascate di Lillaz (iStock)
Cosa mangiare in Valle di Cogne
Non ci sono solo le meraviglie naturali a contraddistinguere la Valle di Cogne. Anche i sapori hanno un ruolo importante all’ombra del Gran Paradiso. Nei ristoranti della valle si assaggiano i migliori piatti della tradizione valdostana, i salumi tipici come lardo e mocetta, e qualche piatto tipico della valle come la seupetta di Cogne, di antica tradizione, piatto povero della gastronomia alpina preparato con il riso e la fontina Dop, formaggio simbolo della regione.
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Tra gli altri formaggi della valle ci sono i caprini e formaggi freschi come il seras. Tra i dolci c’è il mécoulin, una specie di panettone tipico locale con uvetta, scorza di limone e rhum. Tra i dessert c’è poi la crema di Cogne, preparata con panna, zucchero, cioccolato fondente e un po’ di rhum.
Tra i salumi tipici della Valle d’Aosta, ci sono il jambon de Bosses e il Lardo d’Arnad (iStock)
Dove mangiare in Valle di Cogne
Ristorante Lou Ressignon – Cogne
Nel 2026 compirà sessant’anni. Storico ristorante di Cogne, il Lou Ressignon propone i migliori piatti della tradizione valdostana tra cui la seupetta alla cogneintze, alla quale si aggiungono, tra gli altri, primi preparati con sughi di carne e pietanze a base di selvaggina. Prezzo medio per un pasto, da 40 a 60 euro.
La Seupetta di Cogne (ph: Lou Ressignon)
Ristorante Bar à Fromage – Cogne
È nella tradizione montanara di Cogne che affonda le sue radici la cucina del Bar à Fromage. Nel caldo ambiente montano del locale si assaporano piatti come la vellutata del Gran Paradiso, i tajarin alla trota salmonata di Lillaz e gli agnolotti ai tre arrosti. Prezzo medio per un pasto da 40 a 50 euro.
Dove dormire in Valle di Cogne
Hotel Sant’Orso – Cogne
Si affaccia sull’immenso prato di Sant’Orso quello che è uno degli hotel più eleganti e raffinati della Valle d’Aosta, che affonda le sue origini all’inizio del XX secolo. Il Sant’Orso propone otto differenti tipologie di camere, la lodge spa e un ristorante per assaporare i migliori piatti della cucina regionale. Camera doppia con colazione da 230 a 380 euro.
Hotel Du Grand Paradis – Cogne
Struttura storica della valle, situata a due passi dall’immenso prato di Sant’Orso e dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, l’Hotel du Gran Paradis propone camere e suite in stile rustico, arredate con gusto ed eleganza. Camera doppia con colazione a partire da 100 a 200 euro (a seconda del periodo dell’anno).

