Il 21 agosto si celebra la Giornata Mondiale dell’Imprenditore, di quelle persone che raccontano il destino di un’impresa facendo incontrare un pizzico di fortuna e tanto duro lavoro. Proviamo però a capire meglio i segni zodiacali riconoscendoli mentre lavorano, quando guidano le aziende e decidono i destini.
I segni zodiacali dei grandi imprenditori
Ariete: l’audace, il competitivo, l’impulsivo
Lui è il primo segno dello zodiaco, dunque un leader nato, fatto per decidere, per iniziare i suoi progetti e senza paura di fallire. Tende ad agire senza preoccuparsi più di tanto, gettandosi nell’arena del destino. Perché la vita è adesso e non ha senso rimandare
Imprenditori dell’Ariete
Adriano Olivetti (11 aprile 1901) incarnò il migliore spirito visionario e testardo dell’Ariete, sebbene accompagnato da quell’etica che caratterizza ogni segno di fuoco. Ingvar Kamprad (30 marzo 1926), fondatore di Ikea, descrisse benissimo sia l’impazienza che la precocità arietina commerciando fiammiferi già a 5 anni, e celebrando il gusto dell’Ariete per l’understatement. E sempre a proposito di impazienza, ecco che Harry Page, uno dei fondatori di Google (26 marzo 1973), ha come regola di vita una massima che raccomanda a tutti di fare qualunque cosa possibile pur di rendere le cose più veloci.
Toro: il determinato, il pratico e il paziente
Come per ogni cosa, anche quando è un imprenditore il Toro tende a voler costruire lentamente, ma solidamente, i suoi sogni. Essendo il segno collegato alla seconda casa, spesso avrà fortuna con l’economia e con la gestione del denaro, ma anche con alcune attività creative o di ristorazione.
Imprenditori del Toro
Mark Zuckerberg (14 maggio 1984) era già miliardario a 23 anni, grazie a quella determinazione che il Toro sa come celebrare. Ma si sa che questo è anche un segno goloso, che ama godere, questo ci dice perché non poteva che essere un personaggio del Toro ad inventare la Nutella, chi? Michele Ferrero (26 aprile 1925).
Gemelli: i comunicatori, i curiosi, i versatili
Parliamo del segno di Mercurio, dei commerci e del networking, quello che sa vendere, fare consulenze, convincere le persone grazie alla sua oratoria. Tra le attività preferite i media, il tech e i social.
Imprenditori dei Gemelli
Leonardo del Vecchio (22 maggio 1935) è stato un tipico esempio di imprenditore self-made che, dall’orfanotrofio, è arrivato fino ai salotti buoni della finanza italiana, costruendo il suo impero degli occhiali. Altro esempio nostrano di successo dei Gemelli è stato Sergio Marchionne (17 giugno 1952), uomo con il pallino per la velocità (i Gemelli sono fatti d’Aria, sono rapidissimi) e per i dettagli. Anche lui partito da zero, perché ai Gemelli piacciono le sfide
Cancro: l’intuitivo, il protettivo e l’empatico
Essendo fatto d’Acqua, ecco il Cancro usa moltissimo l’intuizione, più ancora della logica, figurarsi quando vive una sfida o un’incognita come l’imprenditorialità. Tenterà di ricreare una situazione armoniosa, quasi familiare, sul posto di lavoro
Imprenditori del Cancro
Giorgio Armani (11 luglio 1934) ha spesso vissuto la sua azienda come una grande famiglia con cui condividere anche i momenti privati. Howard Schultz (19 luglio 1953), colui che fece crescere Starbucks, incarna invece lo spirito del Cancro che nutre, che ristora. Infine Elon Musk (28 giugno 1971), geniale ma emotivamente agitato, perché il Cancro vive di impulsi, della difficoltà nell’affrontare la vita
Leone: il carismatico, l’ambizioso, il leader
Pur non essendo un segno cardinale, il Leone adora essere il capo, dominare e stare sotto i riflettori e celebrare il suo successo, la sua forza; condividendo però parte delle sue fortune con le persone che ha vicine, che lo hanno aiutato a diventare

