Un aereo blu e rosso che vola verso il sole, tra cielo e terra. L’ultimo disegno di Carlo Panizzo ha trovato posto sulla sua epigrafe. «In soli 6 anni ci hai insegnato il vero significato della parola amore, ci hai mostrato cos’è veramente la gioia di vivere e ci hai fatto capire che con un sorriso, un abbraccio forte e tanti bacini i problemi svaniscono e la vita diventa subito più bella e piena. Grazie Carletto, non ti dimenticheremo mai». Così i genitori hanno voluto salutare il piccolo Carlo Panizzo, annegato in mare al Cavallino, nel veneziano, lunedì scorso, il cui corpo è stato restituito alla famiglia che ha potuto fissare il funerale che si terrà mercoledì alle 10 nella Chiesa Arcipretale di Roncade, in privincia di Treviso.
Il Comune ha proclamato il lutto cittadino. «Anche nei giorni della disperazione – continuano Dana e l’ex marito Fabio – Piccolo angelo, il tuo amore riempie ancora i nostri cuori. Manterremo la promessa di vivere con gioia sapendo di averti sempre al nostro fianco e sicuri che un giorno ci ritroveremo, pronti a fare ancora tante coccole insieme».
Nei giorni scorsi la mamma del piccolo, Dana Kalarus, ha voluto rendere pubblico ringraziamento alla comunità che si è mobilitata in suo favore con vicinanza spirituale e una raccolta fondi che in pochi giorni ha raggiunto quota 30 mila euro. «Le vostre parole, le vostre preghiere e la vostra generosità sono il sostegno che mi permette di alzarmi ogni mattina».
Sul fronte delle indagini si attendono novità nei prossimi giorni: oltre alla relazione della Capitaneria di Porto sarà fondamentale l’esito dell’autopsia per appurare l’esatta dinamica della morte del bimbo. Fatta salva l’ipotesi più probabile, la Procura intende appurare se la morte per annegamento del bimbo sia stata preceduta da una caduta accidentale o da una possibile indigestione.

