Si chiama Bare Minimum Monday, che letteralmente significa “lunedì minimo sforzo”, e ormai è diventato una filosofia di vita per rientrare lentamente nei folli ritmi della settimana dopo la pausa del weekend senza stressarsi troppo. Una graduale immersione nella daily routine senza annegare nell’ansia e bruciare tutta la serenità acquisita nella prima ora di lavoro con centinaia di mail da processare, telefonate accumulate e pratiche da evadere.
Il minimo indispensabile
Come lanciarci in una nuova settimana? La risposta arriva dai social ed è: piano piano, senza temere troppo lo scoglio dei lunedì. La teoria del “lunedì minimo indispensabile”, è di Marisa Jo Mayes, una influencer diventata famosa tramite TikTok: meglio spalmare le preoccupazioni della settimana, consiglia, e prendercela comoda (finché si può, ovviamente).
Cortisolo nei capelli
In uno studio condotto su oltre 3.500 adulti dall’università di Hong Kong si è scoperto come le tracce dello stress da lunedì rimangano nel nostro corpo per mesi. Analizzando i capelli dei partecipanti sono state infatti trovate concentrazioni di cortisolo, l’ormone dello stress, più elevate del 23 per cento rispetto a chi vive con serenità l’ansia dell’inizio settimana.
Ricco di opportunità
Eppure il lunedì può essere ricco di opportunità, come suggerisce un’altra ricerca di un sito web che mette in contatto chi cerca lavoro e chi si occupa di recruiting. Secondo i dati di questo studio il 30% delle persone che si candidano per un lavoro il lunedì avanza alla fase successiva del processo di assunzione. Un tasso di successo più alto rispetto a qualsiasi altro giorno. Questo forse anche perché nel primo giorno della settimana arrivano meno curriculum, almeno secondo i numeri. È come se il lunedì ci facesse quasi paura ma Marisa Jo Mayes ci aiuta ad affrontarlo prendendolo a piccole dosi.
Eliminare il superfluo
Con buona pace di chi odia gli inglesismi forzati il “bare minimum monday” nasce dalla necessità di superare i “sunday scaries”. Si tratta, detto volgarmente nel nostro idioma, di quella lieve inquietudine che si manifesta in modo simile a uno stato d’ansia quando la settimana lavorativa sta per iniziare. La ricetta per esorcizzarla, secondo Mayes, consisterebbe nell’iniziare a eliminare riunioni, limitare l’uso delle mail e concentrarsi su poche cose fondamentali. Solo il minimo indispensabile, per rientrare nel flusso lavorativo senza traumi. In pratica la versione americana di quel “non ti affaticare troppo” che era il mantra di molte nonne italiane, che non avranno mai fatto una call ma ci tenevano al benessere psicologico e non solo dei propri nipoti. Il segreto sta nel ridurre il senso di urgenza, affrontare la settimana con più lucidità e rispetto dei propri ritmi, senza pretendere troppo da se stessi.
Credi a chi ne sa
“Itsmarisajo” (come si chiama Mayes su TikTok) ha avuto un tale seguito rispondendo a un disagio che accomuna tutti, dagli studenti ai lavoratori, cui era sufficiente suggerire un approccio slow e minimalista, magari accompagnato da una sana fascinazione per il silenzio e una saggia scelta di abbandonare il web almeno per 24 ore. Scegli le attività, ma anche il guardaroba, ci consiglia la guru social, che predica di stare particolarmente attenti anche alle nostre routine quotidiane. Per esempio occhio a come si abbandona la domenica: la sera precedente al lunedì sarebbe meglio andare a dormire presto e magari puntare la sveglia prima del solito. Si avrebbe in questo modo più tempo a disposizione per dedicarci ad alcune attività sane e in grado di eliminare le tossine anche mentali, come la meditazione o lo yoga.
Lavorare poco ma bene
Mayes dice che l’ha particolarmente aiutata anche “ridurre le sue aspettative verso l’inizio settimana. In sostanza ha affermato di essere effettivamente diventata più produttiva quando si è “dimenticata dei lunedì”: “Mi è venuto in mente che questo è il motivo per cui faccio sempre molto di più il lunedì, perché non mi sveglio con la sensazione di essere in deficit”, ha spiegato. Certo le è stato probabilmente d’aiuto il fatto che, per sua stessa ammissione, lei lavori tendenzialmente solo tre ore.
La routine dell’influencer
Marisa Jo, che ha co-fondato proprio una società di consulenza sulla produttività, ha raccontato così la sua routine: trascorre la prima ora concentrandosi sugli aspetti più creativi della sua professione. Dopo la pausa pranzo, invece, si concentra al massimo, solo però sui compiti che considera urgenti o importanti. Questi compiti li stabilisce direttamente la domenica sera, e una volta portati a termine si dedica a quello che più le piace.

