“Sono molto addolorato per la
notizia della scomparsa di Marco Bonamico, come lo chiamano a
Bologna il ‘Marine’, giocatore che io ho amato”. Così, ai
microfoni della Tgr Emilia-Romagna, Dan Peterson ricorda il
giocatore, morto oggi a 68 anni, di cui è stato allenatore,
negli anni ’70 alla Virtus Bologna.
“Voglio concentrare in un solo episodio tutto ciò che ha
fatto per me e per la nostra squadra – racconta -: nel ’76,
partita per lo scudetto a Varese con Varese che non aveva perso
in casa contro una squadra italiana in sei stagioni. Abbiamo
vinto la partita che valeva lo scudetto: Gigi Serafini –
argomenta il coach americano – il nostro pivot fa cinque falli,
mancano 18 minuti e entra Marco Bonamico, appena 19enne. Lui
segna sei punti determinanti e poi ha marcato niente meno che
Bob Morse, forse il più grande realizzatore della storia del
basket italiano prendendo tre sfondamenti e limitando Morse a 11
punti, la peggiore partita della sua carriera. Il nostro
‘Marine’, come dicono a Bologna e dicono bene: con grande dolore
saluto Marco. Con un affetto – conclude Peterson – che che non
riesco neanche a spiegare”.
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