Sono 64.825 gli studenti iscritti alle facoltà mediche. Di questi in 54.313 hanno scelto Medicina e chirurgia, mentre hanno preferito il corso di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria in 4.473, e sono 6.039 i ragazzi che hanno optato per il corso di Medicina veterinaria.
E’ stato il ministero dell’Università e della Ricerca a diffondere i numeri di chi ha finalizzato presso gli atenei l’iscrizione al primo semestre aperto, ovvero la rivoluzione introdotta dalla ministra Anna Maria Bernini che ha abolito i test di ingresso per accedere alla facoltà di Medicina e Chirurgia istituendo un primo periodo di studio di tre materie – Chimica, Fisica e Biologia – aperto a tutti e rimandando la selezione per crediti e voti all’inizio del secondo semestre.
La lettera di Bernini
A studenti e studentesse ha scritto la ministra: “Studiare Medicina non è solo una scelta di carriera. È una scelta di responsabilità, di empatia, di coraggio. È una dichiarazione d’amore verso la vita, in tutte le sue fragilità”, si legge nella lettera aperta, rivolta a chi “non solo comincia un percorso personale” ma fa anche “parte di un cambiamento importante, legato alla abolizione del test d’ingresso”.
“Non è un dettaglio tecnico – sostiene Bernini – È un cambio di paradigma. Si passa dalla selezione alla formazione. Da un quiz a crocette al coraggio di investire davvero sul talento. L’università torna ad essere quello che deve essere: una palestra di crescita, non un muro da scavalcare. Un luogo che vi accoglie, vi ascolta, vi prepara. Non una porta sbattuta in faccia. I professori, si riappropriano della propria missione: accogliere, non respingere, formare non selezionare”.
I posti in più negli atenei
Ora toccherà agli atenei organizzare le lezioni, in presenza o online, e gli spazi per accogliere gli studenti.
“È vero – dice la ministra nella sua lettera – sarete in tanti. Ma in un Paese che ha ancora uno dei tassi di laureati più bassi d’Europa, questo non è un problema. È un segnale di coraggio. E se servirà un’aula in più, si aprirà. Se ci sarà bisogno di un corso in più al pomeriggio, si attiverà”, promette Bernini ricordando gli investimenti in edilizia e fondo di finanziamento ordinario”.
I numeri città per città
Che i dati sarebbero stati un po’ più alti del passato era atteso. I numeri della vigilia parlavano però di un exploit, ridimensionato da chi poi realmente è passato in segreteria a versare la prima tassa per l’iscrizione universitaria. A Roma sono poco più di 7mila iscritti, a Bologna 3.385, così anche a Torino con 3.169 aspiranti medici, poco più di 5mila a Milano, 1.766 a Firenze, 2.725 a Bari.
Il semestre aperto
Tre saranno gli insegnamenti del semestre aperto che inizierà il primo settembre: Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia. Ciascuna materia permetterà di avere 6 crediti formativi (Cfu) per un totale di 18 crediti. Al termine del semestre aperto, ciascuno studente dovrà affrontare gli esami di profitto sui tre insegnamenti. Le prove saranno uguali a livello nazionale e si svolgeranno in contemporanea, nello stesso giorno. Gli studenti avranno a disposizione due appelli: il primo si svolgerà il 20 novembre 2025; il secondo il 10 dicembre 2025. Ogni esame consiste in 31 domande per ognuna delle tre materie del semestre aperto: 15 a risposta multipla con 5 opzioni di risposta – di cui solo una corretta – e 16 a completamento. Per ogni prova si avranno a disposizione 45 minuti.
La graduatoria nazionale
I punteggi conseguiti nei singoli esami saranno validi per la formazione della graduatoria nazionale. Il voto sarà espresso in trentesimi con la possibilità anche della lode. Il punteggio minimo per poter accedere alla graduatoria nazionale non dovrà essere inferiore a 18/30 in ogni singola prova. In sostanza gli studenti dovranno essere promossi in ogni esame. Gli studenti non ammessi al secondo semestre, che hanno ottenuto in ciascun esame un voto non inferiore a 18/30, possono proseguire nel corso affine scelto e al quale si sono iscritti contemporaneamente a Medicina (senza ulteriori costi) con il riconoscimento di tutti i Cfu conseguiti.

