Dal 22 luglio riprendono le visite guidate al sottomarino Enrico Toti “ormeggiato” al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano. L’accesso al pubblico era stato sospeso temporaneamente per un intervento di riqualificazione delle aree esterne del Museo.
Fino al 7 settembre si potrà visitare tutti i giorni da martedì a domenica dalle ore 10.30 alle ore 13 mentre, a partire da martedì 9 settembre, tornerà ad essere disponibile solo nei fine settimana e festivi. La prenotazione, possibile solo online, è obbligatoria e i biglietti si possono acquistare fin da ora sul sito del Museo.
La riapertura al pubblico avviene inoltre in un’annata particolare per il sottomarino perché, proprio in questo 2025, si celebrano i vent’anni dal suo arrivo in città, diventando ospite d’eccellenza del settore Trasporti Marittimi del museo milanese.
Alla scoperta del sottomarino Toti
Le visite guidate permettono di scoprire la storia dei suoi trent’anni di attività e di salire a bordo sperimentando la vita dei marinai durante la navigazione. Varato nel 1967, il Toti è stato il primo sottomarino costruito in Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale, con il compito di pattugliare le acque del Mediterraneo per individuare il passaggio di sottomarini sovietici.
La visita all’interno del sottomarino Enrico Toti
Il percorso di visita è stato, inoltre, arricchito da nuovi pannelli didascalici pensati anche per persone cieche e ipovedenti grazie all’integrazione di una tavola tattile con la sezione del sottomarino e dei suoi ambienti, testi in braille e QR code con audio di accompagnamento all’esplorazione. I pannelli sono stati realizzati in collaborazione con Istituto dei Ciechi di Milano e Ente Nazionale Sordi sezione provinciale di Milano, nell’ambito del progetto “Un piano per l’accessibilità sensoriale al Museo” sostenuto da Fondazione Cariplo.
L’arrivo del Toti a Milano
È l’agosto 2005 quando il Toti compie il suo ultimo viaggio. Un viaggio particolare, questa volta fuori dall’acqua, per essere “ormeggiato” a Milano negli spazi esterni del Museo della Scienza e Tecnologia.
Partendo dal porto di Cremona, il trasporto eccezionale – lungo 60 metri e sostenuto da 250 ruote pneumatiche – attraversa per 93 chilometri le campagne lombarde fino a giungere, dopo quattro giorni, alla sua destinazione finale. All’alba del 14 agosto il Toti fa il suo ingresso in città, accolto da oltre 150mila persone che assistono a quell’incredibile passaggio tra le vie di Milano (nel video, l’ingresso del Toti a Milano).
Un’impresa unica, decisa nel 2001, quando la Marina Militare dichiara le dismissioni del sottomarino dopo trent’anni di attività. Il Toti, con una stazza di 340 tonnellate, viene prima trainato dalla base navale di Augusta, in Sicilia, fino a Taranto e poi ancora fino a Chioggia per proseguire sulle acque del Po fino a Cremona.
Da 20 anni il sottomarino fa bella mostra di sé all’esterno del Museo, su via Olona, diventando una delle eccellenze della sezione Trasporti Navali del Museo e parte del panorama della città.
Info: Museo Nazionale Scienza e Tecnologia
Prenotazioni sul sito

