BOLZANO. Secondo i dati della Fondazione Gimbe in Alto Adige, facendo riferimento al rapporto ottimale di un pediatra di libera scelta ogni 850 assistiti (secondo quanto previsto dall’ultimo Accordo collettivo nazionale) al 1° gennaio 2024 si stima una carenza di 18 pediatri.
Entro il 2028 in Trentino Alto Adige 35 pediatri di libera scelta raggiungeranno l’età di pensionamento di 70 anni (i dati sui pensionamenti sono disponibili solo per l’intera regione e non per la Provincia autonoma di Bolzano). Il numero medio di assistiti per pediatra di libera scelta è pari a 1.139 (prima fra le regioni italiane), sopra media nazionale (900 assistiti per pls) e al di sopra del massimale senza deroghe (ovvero 1.000 assistiti per pls); il 65,6% degli assistiti in carico ai pls ha più di 5 anni (media nazionale 81,2%).
Nella Provincia di Trento al 1° gennaio 2024 si stima una carenza di 8 pediatri di libera scelta. Il numero medio di assistiti per pediatra è pari a 949, sopra media nazionale (900 assistiti per pls) ma al di sotto del massimale senza deroghe (ovvero 1.000 assistiti per pls). Infine, l’89% degli assistiti in carico ai pediatri di libera scelta ha più di 5 anni (media nazionale 81,2%).
A livello nazionale, nonostante le nascite calino, in Italia secondo Gimbe servirebbero almeno 502 pediatri in più e la maggior parte delle carenze, ben 3 su 4, si concentra in tre grandi Regioni del Nord: Lombardia, Piemonte e Veneto

