Croazia, Montenegro, Bulgaria, Grecia, Italia e Francia, sono alcune delle 36 destinazioni – su un totale di 77 – che, secondo la piattaforma Evaneos, stanno registrando oltre il 30 per cento delle preferenze nel trimestre giugno-agosto.
La piattaforma ha raccolto i dati attraverso l’indice per la rilevazione dell’overtourism sviluppato insieme a Roland Berger con l’obiettivo di individuare le mete a rischio di sovraffollamento e renderle note, così da disincentivare l’afflusso di altri turisti in alta stagione.
Per rafforzare il suo impegno Evaneos ha stilato una contro-lista di 41 luoghi amati in inverno e meno frequentati nel trimestre estivo, che grazie a un clima mite e alla buona offerta turistica costituiscono delle valide alternative.
Mete da raggiungere fuori stagione
Tra le destinazioni consigliate compaiono: la Finlandia, dov’è possibile assistere al Sole di Mezzanotte e celebrare la festa di San Giovanni; i Paesi Baltici, da girare in treno con un tour esplorativo, a tappe, che tocca città come Berlino, Varsavia, Stoccolma e Riga. In fine il Madagascar, con l’Isalo National Park, tra cascate, pinnacoli e canyon, e i villaggi sul fiume Tsiribihina, navigabile a bordo di una piroga.
Paesi Baltici. Evaneos
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Viaggi di nozze: combinati e dinamici
Dopo essere stati i protagonisti assoluti dei viaggi a tema del 2024, i Millennials sembrano conservare la stessa incisività nel 2025. A rilevarlo è una ricerca condotta dall’Osservatorio viaggi di Nozze Cartorange, che include una lista delle destinazioni preferite dagli sposi per la loro luna di miele.
La Top 10 delle destinazioni
Il Paese più visitato è il Giappone, scelto dal 44% delle coppie per la sua particolare miscela di spiritualità, design e tradizione. Una destinazione che resta ai vertici della classifica del 2025.
Al secondo posto ci sono gli Stati Uniti (11%), una destinazione classica per le lune di miele e capaci di offrire sia l’avventura dei viaggi on the road sia tour vorticosi per le maggiori città del Paese.
Sotto di qualche posizione si trova l’Indonesia (8%), perfetta per esplorare la natura selvaggia del Parco nazionale di Komodo, immerso nella foresta pluviale.
Al quarto posto invece c’è la Thailandia (4%): una terra permeata da una forte spiritualità testimoniata dai templi buddhisti disseminati per le sue città, dal Wat Rong Khun (il tempio Bianco) a Chiang Rai, nel nord, fino al Wat Arun di Bangkok, a sud del Paese.
Il Sudafrica è molto apprezzato per un’offerta turistica all’insegna dell’avventura, come il safari al Kruger National Park. Tra le altre mete ci sono le Maldive, l’Australia, la Namibia e la Tanzania.
Il Perù (al 2%) debutta nella Top 10, dove si colloca al nono posto.
Il primato delle mete balneari, un tempo preferite dai viaggiatori, viene quindi superato dalla ricerca di esperienze dinamiche e di totale immersione nella cultura locale (che riguardano il 55% dei pacchetti venduti). Le località di mare continuano a essere molto apprezzate, invece, da chi sceglie viaggi combinati (il 33% delle vendite) che uniscono cultura e relax.
Il viaggio di nozze continua a essere una componente irrinunciabile del matrimonio negli ultimi anni, ma il difficile contesto economico attuale ha spinto i neosposi a prestare maggiore attenzione alla pianificazione della partenza.
Nonostante i budget più contenuti, la durata del soggiorno rimane stabile, tra i 12 e i 16 giorni, ma le risorse limitate portano le coppie a organizzare il viaggio con largo anticipo – fino a 154 giorni prima – e a scegliere date fuori stagione, soprattutto ad ottobre. Questa tendenza è particolarmente diffusa tra i giovani sposi appartenenti alla Gen Z, che rappresentano circa il 2% dei viaggiatori.
Viaggi in famiglia
Cos’hanno in comune una vacanza a Prags, con il suo incantevole lago alpino immerso nelle Dolomiti e un soggiorno a Capo Vaticano, incantevole località marittima lungo la Costa degli Dei?
La promessa di vivere un’esperienza autentica che, secondo un’indagine condotta da Airbnb, è la motivazione principale per le famiglie italiane nella scelta delle vacanze.
Esperienze di viaggio autentiche per conoscere il territorio
Dallo studio condotto da Airbnb su un campione di famiglie (1.005 persone) è emerso che la distanza non è un fattore decisivo: che si debbano percorrere 920 chilometri, come da Milano a Porto Pino, in Sardegna, o che si scelga una meta vicino a casa, ciò che conta è svolgere attività che avvicinino i viaggiatori alla cultura locale.
I percorsi all’aria aperta, le passeggiate guidate, le esperienze culinarie e artigianali di qualità tornano così a essere centrali nelle scelte di viaggio delle famiglie: cresce il numero di persone che preferisce luoghi dove godere delle bellezze della natura, il più delle volte, lontane dai principali circuiti turistici, per riconnettersi con il territorio.
Famiglie durante un’escursione a cavallo. Airbnb
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