Dal 13 al 20 luglio torna CHAMOISic, il festival musicale più alto d’Italia, con una sedicesima edizione che si annuncia essere tra le più visionarie e che invita a “vedere con le orecchie” e a “sentire con l’anima”.
CHAMOISic 2025 si articolerà in tre luoghi e si svilupperà in otto giorni di eventi completamente gratuiti, con anche campeggio libero in area attrezzata e corse straordinarie della funivia da Buisson per sabato 19 luglio.
Si comincia domenica 13 luglio: appuntamento a Etroubles alle 17 con il debutto di Gernika di Matteo Destro e Alay Arcelus Macazaga, ispirato alla Guerra Civile spagnola e alla tragedia nella cittadina basca di Guernica, accompagnato dal vivo dalla clarinettista Selene Framarin.
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Il festival approderà poi a Antey-Saint-André giovedì 17 con l’omaggio che gli allievi e docenti della Sfom di Aosta e il sassofonista Carlo Actis Dato renderanno al geniale contrabbassista afroamericano Charles Mingus (ore 18,30)
Ma è a Chamois che il festival entrerà nel vivo con le sue curiosità e le contaminazioni tra i generi come quella tra il liscio e la musica jazz: venerdì 18 luglio alle 18 Simone Zanchini presenterà Tra Romagna e Jazz, omaggio jazz alla tradizione musicale romagnola. Alle 21,30 il festival si sposta da Chez Pierina con Great American Songbook da Gershwin a Ellington insieme a Matteo Salvadori.
Telmo Pievani e la Band Osiris
Sabato 19 luglio alle 17,30 musica e divulgazione scientifica nel viaggio tra biodiversità e crisi ambientali della Banda Osiris e del filosofo della scienza Telmo Pievani con lo spettacolo AcquaDueO. All’hotel Bellevue sarà poi la volta del duo Elisabetta Maulo&Mattia Donati con una performance (alle 21,30) tra jazz d’autore, blues e improvvisazione.
Infine domenica 20 alle 17 a Plan des Avaz il concerto finale con gli Elephant9, per la prima volta in Italia: un potente trio norvegese che offrirà una cavalcata sonora tra psichedelia, prog e jazz elettrico.
Alla scoperta delle montagne di Chamois
Tra le novità di questa edizione anche delle proposte site specific pensate per avvicinare il pubblico alla montagna e alle sue fragilità. Nello specifico, due passeggiate nel bosco, la prima sabato 19 luglio alle 16, sul tema della fauna alpina guidata da Elisabetta Bottinelli, con interventi del sassofonista Michel Dellio e del danzatore Leonardo Sinopoli, la seconda, guidata sempre da Bottinelli e a tema resilienza e cambiamento climatico, con il sassofonista Manuel Pramatton domenica 20 luglio alle 15.
Realizzato dall’Associazione Fonosintesi con la direzione artistica di Giorgio Li Calzi, CHAMOISic continua a fondere linguaggi musicali diversi per farli risuonare in uno scenario unico: quello di Chamois, perla delle Alpi e unico Comune italiano senz’auto, raggiungibile solo a piedi o in funivia, incastonato a 1815 metri nella Valle del Cervino.
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Dalla musica contemporanea a quella popolare, passando per jazz, improvvisazione e sperimentazione: un festival tra paesaggio, musica e pensiero dove tutti gli appuntamenti in cartellone sono gratuiti e immersi in uno scenario emozionante. Tema dell’edizione 2025 Elefanti e altre creature, un invito alla riflessione sulla biodiversità culturale e naturale, e sull’urgenza di proteggere ciò che lentamente scompare. «Come tentare di preservare le specie viventi? E come proteggere differenti forme di arte, culture e identità sociali?», si chiede Li Calzi nel suo messaggio al pubblico. Il festival, da sempre votato alla contaminazione e all’inclusività, mette al centro la relazione tra uomo, natura e creatività.
Programma completo su chamoisic.com

